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Ordinanza — n. 19356/2023 — snciv Generato dall'IA

Ordinanza — n. 19356/2023 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 19356/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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ato la seguente ORDINANZA sul ricorso 3290/2018proposto da: SORDINI S andro , MATTEI E leonora e ROMANO Veronica, elettivamente domic iliat i in Roma, via Nazario Sauro n. 16, presso lo studio dell’avv. Stefania Reho , rappresentatie difesi dall’avv. Massimo Pistilli -ricorrenti - contro MINISTERO DELL’ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato ope legisin Roma via dei Portoghesi n. 12, presso l’A vvocatura G enerale dello Stato,dalla quale è rappresentato e difeso ex lege -controricorrente - avverso la sentenza della CORTE D’APPELLO di ROMA n. 3331/2017,depositata il 12/7/2017; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 4/5/2023dal Consigliere Dott.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 19356/2023 — snciv · Corte di Cassazione: 16, presso lo studio dell’avv. Stefania Reho , rappresentatie difesi dall’avv. Massimo Pistilli -ricorrenti - contro MINISTERO DELL’ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato ope legisin Roma via dei Portoghesi n. 12, presso l’A vvocatura G enerale dello Stato,dalla quale è rappresentato e difeso ex lege -controricorrente - avverso la sentenza della CORTE D’APPELLO di ROMA n. 3331/2017,depositata il 12/7/2017; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 4/5/2023dal Consigliere Dott.

Parole chiave

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perdita dell'interesse degno di protezione difetto formale di procedura inattività successiva alla sospensione censure procedurali indigenza processuale non provata allegazioni insufficientemente motivate
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Testo completo

ato la seguente ORDINANZA sul ricorso 3290/2018proposto da: SORDINI S andro , MATTEI E leonora e ROMANO Veronica, elettivamente domic iliat i in Roma, via Nazario Sauro n. 16, presso lo studio dell’avv. Stefania Reho , rappresentatie difesi dall’avv. Massimo Pistilli -ricorrenti - contro MINISTERO DELL’ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato ope legisin Roma via dei Portoghesi n. 12, presso l’A vvocatura G enerale dello Stato,dalla quale è rappresentato e difeso ex lege -controricorrente - avverso la sentenza della CORTE D’APPELLO di ROMA n. 3331/2017,depositata il 12/7/2017; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 4/5/2023dal Consigliere Dott.

ANDREA ZULIANI; Oggetto PUBBLICO IMPIEGO R.G.N.3290/2018 Cron. Rep. Ud.04/05/2023 rilevato che il difensore dei ricorrenti ha depositato tr iplic e «Istanza formale di R inuncia al R icorso in C assazione », sottoscritta da i ricorrenti , ma non notificat a alla parte controricorrente; ritenutoche tale istanza riferibile a tutti i ricorrenti –quantunque inidonea a determinare l’estinzione del processo, in quanto non notificata alla controparte – dimostra il sopravvenuto difetto di interesse alla definizione del ricorsoe comporta la sopravvenuta inammissibilità del ricorso, atteso che l’interesse posto a fondamento di quest’ultimo deve sussistere non soltanto al momento dell’impugnazione, ma anche successivamente fino alla decisione della causa(Cass. n. 25625/2020); ritenuto, quanto alle spese del presente giudizio di legittimità, che –pur in mancanza diaccettazione delle rinunce ai fini dell’art. 391, comma 4, c.p.c.

– l’esito del giudizio determinato dalla spontanea desistenzaper fatti sopravvenuti giustifichi l ’integrale compensazione; dato atto, infine , che, in base al l’esito del giudizio, non sussistono, con riguardo a tutte le ricorrenti,i presupposti per il raddoppio del contributo unificato ai sensi dell’art. 13,comma 1- quater,del D.P.R. 115 del 2002, posto che l’inammissibilità per carenza sopravvenuta di interesse ad agire – a differenza di quella per carenza originaria – esula dalla ratio latamente sanzionatoria che è all’origine dell’obbligodi legge;

P.Q.M.

la Corte: dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ad agire; compensa le spese del presente giudizi