Decreto — n. 12375/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAeto nella causa vertente tra: DE LAURENTIIS SILVESTRO + 14 rapp resentato e difeso dall’Avv . Franco Di Teodoro, elettivamente domiciliato in Roma, Via Pompeo Magno n. 23, presso lo studio dell’Avv. Giampiero Proia, giusta procurain atti; ricorrenti contro AZIENDA USL DI TERAMO, inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentat a e difesa dagli Avv.ti Elena Vita, Annamaria Bello e Antonia Micaela Camiscia, e lettivamente domiciliata in Roma, Viale Parioli 79-H presso lo studio dell’Avv. Maria Cristina Bello giusta procurain atti; controricorrentee ricorrente incidentale e nei confronti di COMMISSARIO AD ACTA PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RIENTRO DAI DISAVANZI DEL SETTORE SANITA’ DELLA REGIONE ABRUZZO organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e REGIONE ABRUZZO, in persona del Presidente pro tempore, rappresentati e difesi ex legedall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati presso gli uffici della stessa in Roma, Via dei Portoghesi 12; controricorrenti Avverso la sentenza n.504-2018 della Cort e di Appello d e l’Aquila pubblicata il giorno 12/07/2018 , N.R.G. 511/2017;
Regesto Legislator
Generato dall'IADecreto — n. 12375/2023 — snciv · Corte di Cassazione: Franco Di Teodoro, elettivamente domiciliato in Roma, Via Pompeo Magno n. 23, presso lo studio dell’Avv. Giampiero Proia, giusta procurain atti; ricorrenti contro AZIENDA USL DI TERAMO, inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentat a e difesa dagli Avv.ti Elena Vita, Annamaria Bello e Antonia Micaela Camiscia, e lettivamente domiciliata in Roma, Viale Parioli 79-H presso lo studio dell’Avv. Maria Cristina Bello giusta procurain atti; controricorrentee ricorrente incidentale e nei confronti di COMMISSARIO AD ACTA PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RIENTRO DAI DISAVANZI DEL SETTORE SANITA’ DELLA REGIONE ABRUZZO organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e REGIONE ABRUZZO, in persona del Presidente pro tempore, rappresentati e difesi ex legedall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati presso gli uffici della stessa in Roma, Via dei Portoghesi 12; controricorrenti Avverso la sentenza n.504-2018 della Cort e di Appello d e l’Aquila pubblicata il giorno 12/07/2018 , N.R.G. 511/2017;
Parole chiave
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eto nella causa vertente tra: DE LAURENTIIS SILVESTRO + 14 rapp resentato e difeso dall’Avv . Franco Di Teodoro, elettivamente domiciliato in Roma, Via Pompeo Magno n. 23, presso lo studio dell’Avv. Giampiero Proia, giusta procurain atti; ricorrenti contro AZIENDA USL DI TERAMO, inpersona del legale rappresentante pro tempore, rappresentat a e difesa dagli Avv.ti Elena Vita, Annamaria Bello e Antonia Micaela Camiscia, e lettivamente domiciliata in Roma, Viale Parioli 79-H presso lo studio dell’Avv. Maria Cristina Bello giusta procurain atti; controricorrentee ricorrente incidentale e nei confronti di COMMISSARIO AD ACTA PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RIENTRO DAI DISAVANZI DEL SETTORE SANITA’ DELLA REGIONE ABRUZZO organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e REGIONE ABRUZZO, in persona del Presidente pro tempore, rappresentati e difesi ex legedall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati presso gli uffici della stessa in Roma, Via dei Portoghesi 12; controricorrenti Avverso la sentenza n.504-2018 della Cort e di Appello d e l’Aquila pubblicata il giorno 12/07/2018 , N.R.G. 511/2017;
Rilevato che dalla documentazione prodotta risulta atto di rinuncia al ricorso, comunicazione della stessa alle controparti, eatto di accettazione e contestuale rinuncia al contro ricorso incidentale da parte della Azienda USL di Teramo; Rilevato che, in difetto di accettazione da parte del Commissario ad acta e della Regione Abruzzo, occorre provvedere sulle spese in favore di questi ultimi; Rilevato altresì che non ricorrono i presupposti processuali per l'applicazione del pagamento del cd. doppio contributo unificato, di cui all'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002 (Cass.12/11/2015, n. 23175) in quanto tale disposizione si applica ai soli casi - tipici - del rigetto dell'impugnazione o della sua declaratoria d'inammissibilità o improcedibilità e, trattandosi di misura eccezionale, lato sensu sanzionatoria, è di stretta interpretazione e non suscettibile, pertanto, di interpretazione estensiva o analogica.
P.Q.M.
Visti gli articoli 390 e 391 c.p.c., dichiara estinto il processo e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali in favore dei controricorrenti Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitàdella Regione Abruzzo e Regione Abruzzo, spese liquidate in Euro 3.000,00 oltre spese prenotate a debito. Dispone che del presente decreto sia data comunicazione ai difensori delle parti costituite e li avvisa che nel termine di dieci giorni dalla comunicazione possono chiedere che sia fissata l’udienza. Roma, 8maggio 2023 Il Presidente Guido RAIMONDI