Ordinanza — n. 7227/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IANALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CESARE BECCARIA 29, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli avv. ANTONINO SGROI, CARLA D’ALOISIO, LELIO MARITATO, EMANUELE DE ROSE, GIUSEPPE MATANO, ESTER ADA VITA SCIPLINO; ricorrente contro BASILIO RANDAZZO, elettivamente domiciliato presso la cancelleria di questa CORTE DI CASSAZIONE, PIAZZA CAVOUR, Oggetto: gestione separata iscrizione d’ufficio RGN Cron. Rep. Ud.26.1.23 PU ROMA, rappresentato e difeso dall'avvocato MASSIMO MARINELLI; controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Palermo n.1193/17, depositata il 20.12.17; udita la relazione nella causa svolta nella camera di consiglio del 26.1.23 dal consigliere dr. Alessandro Gnani
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 7227/2023 — snciv · Corte di Cassazione: La Corte d’appello di Palermo, in riforma della sentenza di primo grado, ha ritenuto illegittima l’iscrizione d’ufficio dell’avv. Basilio Randazzo alla Gestione separata da parte dell’Inps per l’anno 2005. La Corte ha rilevato che il reddito percepito nell’anno 2005 era inferiore a quello necessario all’iscrizione alla Cassa forense e che l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata non sussistesse per l’avvocato iscritto all’albo, pur sempre tenuto al versamento del contributo integrativo. Contro la sentenza, l’Inps ricorre per un motivo. Basilio Randazzo resiste con controricorso.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
NALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CESARE BECCARIA 29, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli avv. ANTONINO SGROI, CARLA D’ALOISIO, LELIO MARITATO, EMANUELE DE ROSE, GIUSEPPE MATANO, ESTER ADA VITA SCIPLINO; ricorrente contro BASILIO RANDAZZO, elettivamente domiciliato presso la cancelleria di questa CORTE DI CASSAZIONE, PIAZZA CAVOUR, Oggetto: gestione separata iscrizione d’ufficio RGN Cron. Rep. Ud.26.1.23 PU ROMA, rappresentato e difeso dall'avvocato MASSIMO MARINELLI; controricorrente avverso la sentenza della Corte d’appello di Palermo n.1193/17, depositata il 20.12.17; udita la relazione nella causa svolta nella camera di consiglio del 26.1.23 dal consigliere dr. Alessandro Gnani
RITENUTO IN FATTO
La Corte d’appello di Palermo, in riforma della sentenza di primo grado, ha ritenuto illegittima l’iscrizione d’ufficio dell’avv. Basilio Randazzo alla Gestione separata da parte dell’Inps per l’anno 2005. La Corte ha rilevato che il reddito percepito nell’anno 2005 era inferiore a quello necessario all’iscrizione alla Cassa forense e che l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata non sussistesse per l’avvocato iscritto all’albo, pur sempre tenuto al versamento del contributo integrativo. Contro la sentenza, l’Inps ricorre per un motivo. Basilio Randazzo resiste con controricorso.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Con l’unico motivo di ricorso, l’Inps denuncia violazione e/o falsa applicazione degli artt.2, commi 26-31 l. n.335/95, 18, co.1 e 2 d. l. n.98/11 conv. con mod. con l. n.111/11 e dell’art.21, co.10 l. n.247/10 (rectius, 2012). Da tale quadro normativo la Corte avrebbe dovuto ricavare l’obbligo di iscrizione di Basilio Randazzo alla Gestione separata. Il ricorso è inammissibile poiché tardivo. La sentenza d’appello è stata notificata in via telematica all’Inps in data 29.12.17, mentre l’Inps ha notificatoil ricorso per cassazione in data 20.6.18, ovvero oltre il termine breve fissato dall’art.325, co.2 c.p.c. Le spese seguono la soccombenza dell’Inps 4