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Decreto — n. 33488/2023 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 33488/2023 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 33488/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.11139/2023 R.G. proposto da : BACIOTERRACCINO FLORA, elettivamente domiciliata in PAGANI VIA TAURANO N. 29, COMPLESSO RESIDENZIALE FUTURA FABBR. D DOM DIG, presso lo studio dell’avvocato SEVERINO GIOVANNI (SVRGNN77A02G230V) che larappresenta e difende -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, domiciliate in ROMA VIA DEI PORTOGHESI, presso l’ AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che lerappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG.DELLA CAMPANIA n.7270/2022 depositata il 09/11/2022 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Regesto Legislator

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art. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 33488/2023 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : BACIOTERRACCINO FLORA, elettivamente domiciliata in PAGANI VIA TAURANO N. 29, COMPLESSO RESIDENZIALE FUTURA FABBR. D DOM DIG, presso lo studio dell’avvocato SEVERINO GIOVANNI (SVRGNN77A02G230V) che larappresenta e difende -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, domiciliate in ROMA VIA DEI PORTOGHESI, presso l’ AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che lerappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG.DELLA CAMPANIA n.7270/2022 depositata il 09/11/2022 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Parole chiave

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condono delle spese procedurali anticipo delle spese spese di difesa spese di esecuzione condanna al pagamento pecuniario ripetibili dell'avvocato

Disposizioni normative citate

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art. 380-bis c.p
Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
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Testo completo

eguente DECRETO sul ricorso iscritto al n.11139/2023 R.G. proposto da : BACIOTERRACCINO FLORA, elettivamente domiciliata in PAGANI VIA TAURANO N. 29, COMPLESSO RESIDENZIALE FUTURA FABBR. D DOM DIG, presso lo studio dell’avvocato SEVERINO GIOVANNI (SVRGNN77A02G230V) che larappresenta e difende -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE, AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, domiciliate in ROMA VIA DEI PORTOGHESI, presso l’ AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che lerappresenta e difende -controricorrenti- avverso SENTENZA di COMM.TRIB.REG.DELLA CAMPANIA n.7270/2022 depositata il 09/11/2022 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso;

Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380 - bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna delle part i controricorrent i , delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 2.000,00 oltre a spese prenotate a debito. Così deciso in Roma,i