Court rejects request for attorney fee deduction via appeal, mandating correction of record instead.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court dismissed the Attorney General's appeal regarding the deduction of defense attorney fees from the opposing party's award. The court held that without explicit legislative authorization, the remedy for an omitted fee deduction order is the material error correction procedure under Articles 287 and 288 of the Civil Procedure Code, not an ordinary appeal. This approach aligns with Article 93, paragraph 2, ensuring the fastest possible execution of the defense attorney's claim while respecting the principle of reasonable duration of proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 287, 288, 93 comma 2, 391 bis cod. proc. civ.; In the absence of explicit legislative authorization, the remedy for an omitted order on the deduction of defense attorney fees is the material error correction procedure, not an ordinary appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IATesto completo
te in cui, in dispositivo, questa Corte, rigettando il ricorso dell’Agenzia delle entrate, condannava quest’ultima al pagamento, in favore della controricorrente delle spese del giudizio di legittimità, liquidate in euro 200,00 per esborsi e di euro 18.000,00 per compensi, oltre a spese forfettarie nella misura del 15% sui compensi, senza disporre la distrazione delle spese in favore dell’avvocato medesimo, dichiaratosi antistatario; Considerato che: -va osservato che in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un'espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli art. 287 e 288 cod. proc. civ., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma; la procedura di correzione, oltre ad essere in linea con il disposto dell'art. 93, comma 2, cod. proc. civ. - che ad essa si richiama per l'ipotesi in cui la parte dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per onorari e spese - consente il migliore rispetto del principio costituzionale della ragionevole durata del processo, garantisce con maggiore rapidità lo scopo del difensore distrattario di ottenere un titolo esecutivo ed è un rimedio applicabile, ai sensi dell'art. 391 bis cod. proc. civ., anche nei confronti delle pronunce della Corte di cassazione (Cass. n. 12437 del 2017); le Sezioni Unite di questa Corte, nel ribadire che in caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali, hanno inoltre precisato che il difensore è legittimato a proporre il relativo ricorso se nel corso del giudizio ne F i r m a t o D a :
N A P O L I T A N O L U C I O E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 4 7 3 3 a c 7 b a 7 7 5 b 6 8 8 3 4 b 3 0 c d a 9 b 9 6 0 8 9 2 - F i r m a t o D a : D I P R I M A C I N Z I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 2 3 6 3 1 8 f f f 6 0 4 4 9 9 9 c 7 c d c d 3 3 d c 5 f f 6 6 e