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Ordinanza — n. 18416/2023 — snciv Generato dall'IA

Tax appeal dismissed due to apparent lack of reasoning under Article 360 c.p.c. requiring clear judicial motivation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 18416/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed the tax authority's appeal against a provincial tax court decision that had upheld a taxpayer's claim. The authority argued the lower court's reasoning was vague and failed to explain why it rejected the tax office's arguments. The court found the lower court's motivation was legally insufficient because it merely asserted a conclusion without providing the logical basis for the decision.

Regesto Legislator

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Art. 360, comma 1, n. 4 e n. 5 c.p.c.; A judgment is void for apparent lack of motivation when the reasoning is so obscure that it is impossible to discern the grounds for the decision, leaving the interpreter unable to reconstruct the judge's logic.

Parole chiave

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apparent lack of motivation tax appeal procedure violation of law provincial tax court judicial reasoning standard tassazione dell'IVA procedura di ricupero d'imposta rimborso dell'IVA

Disposizioni normative citate

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Art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.
546 del 1992, vizio di motivazioneapparente in relazione all’art. 360 c.
Art. 360, comma 1, n. 5 c.p.c.
546 del 1992, vizio di motivazioneapparente in relazione all’art. 360 c.
d. Lgs. n. 546 del 1992, art. 36
Consideratoche: - il solo motivo dedotto censura la pronuncia impugnata per violazione dell'art. 36 del d.

Giurisprudenza citata

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Cass. Sez. 6, Ordinanza n. 6758 del 01/03/2022
Cass. Sez. 6, Ordinanza n. 13977 del 23/05/2019
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Testo completo

ciato la seguente ORDINANZA sulricorso iscritto al n. R.G. 1546 /20 13 proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore rappresentata e difesa come per legge dall’avvocatura generale dello Stato(PEC: ags_m2@mailcert.avvocaturastato.it ) –ricorrente – Contro BELVIVERE VITTORIO s.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore - intimata – avverso la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale d el la Campanian. 15 7 / 48 /1 2 depositata i n data 1 8 / 05 /20 1 2 , non notificata, udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipatadel 1 2 / 05 /202 3 dal Consigliere Relatore Roberto Succio ;

Oggetto: sentenza – motivazioneapparente Cons.Est. Roberto Succio - 2 Rilevatoche: - la società Belv ivere Vittorio s.r.l. impugnava l'avviso di accertamentoemesso per iva, ires e irap 2005 con la quale era rideterminatoil maggior reddito di impresa; - il giudice di primo grado accoglieva il ricorso; - appellava l'Ufficio; - con la pronuncia qui gravata la CTR dell a Campania ha confermato la pronuncia di primo grado poiché ha ritenuto, testualmente,“non accoglibile le doglianze dell'ufficio che anche all'appello non riesce a dimostrare ed approvare il proprio assunto”; - ricorre a questa Corte l'Agenzia delle entrate con atto affidato a unsolo motivo di impugnazione; - la società contribuente è rimasta intimata; - con ordinanza resa all'esito della camera di consiglio del 25 giugno 2021 questa Corte ha disposto la rinnovazione della notifica del ricorso per cassazione ne i confronti della società contribuente, difettando prova della ricezione dell'atto introduttivo del presente giudizio; l'Amministrazione finanziaria ha provveduto al deposito di documentazione comprovante la regolaritàdella rinotifica del ricorso in parol a , che quindi risulta ammissibile;

Consideratoche: - il solo motivo dedotto censura la pronuncia impugnata per violazione dell'art. 36 del d. Lgs. n. 546 del 1992, vizio di motivazioneapparente in relazione all’art. 360 c. 1 n. 4 c.p.c. per avere il giudi ce campano rigettato l' a ppello dell'Amministrazionesenza rendere manifesti gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento motivando la propria statuizionein modo apparente; Cons.Est. Roberto Succio - 3 - il motivo è , all'evidenza , fondato; - alla luce della trascrizione di parte dei motivi di appello operata a pagina 5 del ricorso, oltre che dal tenore letterale, evidentemente puramente assertivo, delle due righe di motivazione,risulta del tutto impossibile comprendere le ragioni in forza delle quali la CTR ha ritenuto, superand o i motivi di impugnazione dell’Ufficio, di confermare la pronuncia di primo grado; - orbene, secondo l’orientamento , costante e ripetuto, di questa Corte(Cass.

Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 6758 del 01/03/2022; Cass. Sez.6 - 5, Ordinanza n. 13977 del 23/05/201 9) , ricorre il vizio dimotivazione apparente della sentenza, denunziabile in sede di legittimità ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. quando essa, bench é graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamentoseguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento,non potendosi la sciare all'interprete il compito di integrarlacon le più varie, ipotetiche, congetture ; - pertanto, il ricorso va accolto e la sentenza cassata con rinvio al giudicedell'appello per nuovo esame della controversia ; p.q.m. accoglieil ricorso; cassa la sente nza impugnata e rinvia alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania , in diversa