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Ordinanza — n. 31943/2023 — snciv Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal for revocation due to plaintiff's withdrawal of the lawsuit.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 31943/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal for revocation extinguished because the plaintiff formally withdrew her request on May 26, 2023. The underlying dispute involved an inheritance claim where the lower courts had jurisdictional issues before the appellate court ruled in favor of the defendant. Since the plaintiff abandoned the litigation, the court found no need to address the merits or the previous inadmissibility ruling.

Regesto Legislator

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Art. 395, n. 4 c.p.c.; Art. 396 c.p.c.: The appeal for revocation is extinguished if the plaintiff declares withdrawal of the lawsuit before the judgment is pronounced.

Parole chiave

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appeal for revocation withdrawal of lawsuit extinction of proceedings inheritance dispute jurisdictional transfer rinuncia all'eredità impugnabilità della decisione di rinvio revoca dell'annullamento

Disposizioni normative citate

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Art. 395, n. 4 c.p.c.
La suddetta ordinanza 1753/22 di questa Corte è stata impugnata per revocazione da Anna Maria Peluso, nei confronti della sola Teresa Anna Maria D’Angella, ai sensi dell’art. 395, n.
Art. 396 c.p.c.
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Testo completo

unciato la seguente O R D I N A N Z A sul ricorso per revocazione n. 7815/22proposto da: -) Peluso Anna Maria, elettivamente domiciliata presso l'indirizzo PEC del proprio difensore, difesodall'avvocato Vincenzo Di Ponzio in virtù di procura conferita con atto pubblico; -ricorrente - contro -) D'Angella Teresa Anna Maria; -intimati - avversol’ordinanza della Corte di cassazione 20.1.2022 n. 1753; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 14 giugno 2023dal Consigliere relatore dott. Marco Rossetti; FATTI DI CAUSA 1. Teresa Anna Maria D’Angella, vedova di Angelo Raffaele Peluso,convenne la coerede Anna M aria Peluso dinanzi al Tribunale di Matera, sezione di Pisticci, chiedendone la condanna al pagamento d’una somma di denaro a titolo di petizione di eredità. Il Tribunale di Matera declinò la propria competenza in favore di quello di Taranto, che a sua volta declinò la propria competenza per territorio.

2. La Corte d’appello di Lecce, sezione di Taranto, con sentenza 11.9.2020 n.253accolse il gravame proposto da Teresa Anna Maria D’Angella e, con esso, la domanda di condanna. Oggetto:rinuncia 3. Questa Corte, con ordinanza 20.1.2022 n. 1753 dichiarò inammissibile il ricorso proposto da Anna Maria Peluso avverso la sentenza d’appello.

4. La suddetta ordinanza 1753/22 di questa Corte è stata impugnata per revocazione da Anna Maria Peluso, nei confronti della sola Teresa Anna Maria D’Angella, ai sensi dell’art. 395, n. 4, c.p.c.. TeresaAnna Maria D’Angella è rimasta intimata.

MOTIVI DELLA DECISIONE

1. Con atto depositato telematicamente il 26.5.2023 Anna Maria Peluso ha dichiarato di rinunciare al ricorso. Deve pertanto dichiararsi l’estinzione del giudiziodi cassazione.

2. Non è luogo a provvedere sulle spese, a causa della indefensio della controparte. P.q.m. dichiara estinto il giudiziodi cassazione. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della TerzaSezione civile della Co