Cassation court remands case to new docket due to non-urgent nature and late filing date.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court dismissed the interlocutory appeal by remanding the case to a new docket for future hearing. The appellant, an heir of the original debtor, challenged a second-instance judgment rejecting an execution opposition against real estate mortgaged for a loan. The court determined that the proceedings were not urgent and the filing was not sufficiently remote in time to warrant immediate consideration.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 374, comma 1, lett. a) c.p.c.; Art. 374, comma 2, lett. a) c.p.c.: The Court of Cassation may remand a case to a new docket when the proceedings lack urgency and the appeal is not filed within a sufficiently remote time period.
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la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 5944/2021R.G. proposto da CHIARUGI MARCUS, NELLA QUALITA’ DI EREDE DI CHIARUGI CORRADO, in difetto di elezione di domicilio in ROMA, domiciliato per legge ivi presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentatoe difeso dall’Avv. Sabrina Zappasodi –ricorrente – contro PRONIPOTE SPV S.R.L., E PER ESSA LINK FINANZIARIA S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliatoin Roma, Lungotevere Arnaldo da Brescia n. 9/10, presso lo studio dell’AVV.
Andrea d’Ambrosio, rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco Speronello –controricorrente – nonché contro FALLIMENTO MA.VI S.R.L. IN LIQUIDAZIONE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELL’ALTO TERAMANO EQUITALIA CERIT S.P.A. OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE r.g. n. 5944/2021 Cons. est. Raffaele Rossi –intimati – Avverso la sentenza n. 1304 /20 20 del la CORTE D’ APPELLO DI FIRENZE, depositata il giorno15 luglio 2020. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio tenuta il giorno 8 febbraio 2023dal Consigliere RAFFAELE ROSSI. rilevato che Marcus Chiarugi, quale erede di Corrado Chiarugi, ricorre per cassazione, affidandosi a cinque motivi,avverso la decisione in epigrafe indicata la quale, confermando la sentenza in prime cure resa dal Tribunale di Pistoia, ha rigettato l’opposizione all’esecuzione proposta da Corrado Chiarugi –nella qualità di erede di Vittoria Dalla Riva –nella procedura ex art. 602 cod. proc. civ. intrapresa da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (cui poi è succeduta, per effetto di plurime cessioni di credito, la Pronipote SPV s.r.l.) su beni immobili di proprietà di Vittoria Dalla Riva, terza datrice d’ipoteca a garanzia di un credito vantato dall’istituto di credito nei confronti della Ma.Vi. s.r.l. in forza di contratto di mutuo fondiario; resiste, con controricorso, la Pronipote SPV s.r.l.; considerato che letta l’istanza congiunta delle parti depositata il 1° febbraio 2023; ritenuto, per le ragioni ivi esposte, per la natura e l’oggetto della controversia, per la non remota epoca di introduzione del presente giudizio, di poter di differire latrattazione del ricorso a data successiva al novembre 2023; p. q. m.
Rinvia la trattazione del ricorso a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella Camera di Consigli