Italian Court of Cassation suspends administrative sanction appeal proceedings pending new public hearing on suspension request.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the interlocutory request to suspend the administrative sanction appeal proceedings pending a new public hearing. Debora Padovan sought suspension under the new 'rottamazione' law after paying the first installment of her debt, arguing the suspension should apply to the underlying administrative order. The court ruled that the statutory provision for suspension requires a public hearing to determine its applicability to this specific administrative context.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1 co. 236 legge 29 dicembre 2022 n. 197; Art. 375 co. 1 cod. proc. civ.: The request to suspend proceedings under the new debt reduction law must be decided in public hearing to verify applicability to administrative sanction appeals.
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ato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso n.17506/2021 R.G. proposto da: PADOVAN DEBORA, c.f. PDVDBR76E65L424O, in qualità di titolare dell’impresa individuale My Double D Bet di Debora Padovan, rappresentata e difesa dall’avv. Antonella Terranova, dall’avv. Maria Francesca Soriano e dall’avv. Fabio Ferraro, elettivamente domiciliata in Roma presso di loro, nel loro studio in via Vincenzo Bellini n. 24 ricorrente contro AGENZIA DELLE DOGANE E MONOPOLI, c.f. 97210890584, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa ex lege dall’Avvocatura Generale dello Stato, elettivamente domiciliata in Roma presso la stessa nei suoi uffici in via dei Portoghesi n. 12 controricorrente avverso la sentenza n. 485/2020 della Corte d’appello di Trieste pubblicata il 24-12-2020 udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 29- 11-2023 dal consigliere Linalisa Cavallino OGGETTO: sanzioni amministrative R.G.17506/2021 C.C. 29-11-2023 RILEVATO CHE: 1.Con sentenza n. 485 depositata il 24-12- 2020 la Corte d’appello di Trieste ha rigettato l’appello proposto da Debora Padovan quale titolare dell’esercizio commerciale ‘My Double D Bet di Debora Padovan’ avverso la sentenza n. 557/2019 del Tribunale di Trieste, che aveva rigettato la sua opposizione all’ordinanza-ingiunzione n. 16863 del 7 - 9-2018, emessa a seguito di accertamento nel locale da parte dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli in data 20-2-2015.
L’ordinanza-ingiunzione aveva irrogato la sanzione amministrativa di Euro 60.000,00 ex art. 1 co. 644 lett.
h) punti 1 e 2 legge 23 dicembre2014 n. 190 per la violazione dell’art. 1 co. 644 lett.
b) e c), per avereDebora Padovan raccolto s commesse su eventi non inseriti nel palinsesto anche complementare e che consentivano vincite superiori a euro10.000,00. La sentenza impugnata ha rigettato tutti i motivi di appello, con riguardo alla violazione dell’art. 8 direttiva 98/34/CE in relazione alle disposizioni tecniche di cui all’art. 1 co. 643 e 644 legge 190/2014, alla violazione del principio di non autoincriminazione, alla violazione degli artt. 49 e 57 T.F.U.E. e di libera concorrenza, all’omesso rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia e all’omesso rinvio alla Corte Costituzionale, nonché alla mancata sospensione del giudizio in attesa di decisione del TAR Lazio. 2.Debora Padovan ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza, sulla base di otto motivi.
Agenzia delle Dogane e Monopoli ha resistito con controricorso. Il ricorso è stato avviato alla trattazione camerale ex art. 380bis.1 cod. proc. civ. e in prossimità dell’adunanza in camera di consiglio la ricorrente ha depositato memoria chiedendo che il procedimento sia sospeso ex art. 1 co. 236 legge 29 dicembre n. 2022, a seguito dell’adesione alla procedura di “rottamazione” della cartella (c.d. “rottamazione-quater”); ha prodotto “comunicazione delle somme dovute” dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione di Trieste, dalla quale risulta che Debora Padovanè stata ammessa alla definizione agevolata rateale, nonché prova del pagamento della prima rata.
CONSIDERATO CHE: 1.L’istanza di sospensione della ricorrent e pone questione da trattare in pubblica udienza ex art. 375 co.1 cod. proc. civ., dovendosi decidere se la previsione dell’art. 1 co. 236 , legge 29 dicembre 2022 n. 197, relativa alla sospensione delle cause in corso per l’adesione alla procedura di definizione agevolata di cui all’art. 1 co.231 legge 197/2022, si applichi anche al presente giudizio avente a oggetto l’impugnazione dell’ordinanza ingiunzione che ha irrogato la sanzione amministrativa anche in assenza d’impugnazione del ruolo e della cartella.
P.Q.M.
La Corte dispone il rinvio a nuovo ruolo per la trattazione in pubblica udienza. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio d