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Ordinanza — n. 33241/2023 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to withdrawal; court declared case extinct upon client's formal renunciation of the request.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 33241/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court declared the cassation appeal extinct following the client's formal withdrawal of the request. The underlying dispute involved a property conflict over construction violations and view servitudes, where the lower courts had partially ruled in favor of the appellants regarding damages. Since the client voluntarily renounced the appeal before the final hearing, the Supreme Court terminated the proceedings without addressing the merits or awarding costs.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis c.p.c.; Art. 380-bis.1 c.p.c.: Upon withdrawal of the appeal by the appellant, the cassation proceeding is declared extinct without examination of the merits.

Parole chiave

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withdrawal of appeal extinction of proceedings cassation jurisdiction property dispute view servitude construction violations no costs awarded violazione delle distanze legali

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 380-bis c.p.c.
A seguito della proposta di definizione del giudizio, formulata da questa Corte ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c.
Art. 380-bis.1 c.p.c.
In prossimità dell’adunanza in camera di consiglio, fissata ai sensi dell’art. 380-bis.1 c.p.c. c.p.c., la parte ricorrente ha depositatoatto di rinuncia al ricorso.
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Testo completo

onunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso 15189-2022proposto da: CELLA MARIA VITTORIA, CELLA FRANCESCA e AGED S.S. DI MARTA SALIS C., in persona della titolare, rappresentati e difesi dagli avv.ti ANTONIO GIUA, PIETRO GIUA e CHIARA PACIFICI e domiciliati presso la cancelleria della Corte di Cassazione -ricorrenti - contro TANCA GIULIANA, TROVA ROBERTO PASQUALINO, TROVA STEFANO MARIO e TROVA CRISTIANA -intimati - avverso la ordinanza n. 38354/2021 della CORTE DI CASSAZIONE, depositata il 03/12/2021; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva FATTI DI CAUSA Con atto di citazionedel 7.10.2003 Cella Maria Vittoria, Cella Adele Francesca e AGED S.S. di Marta Salis C. evocavano in giudizio Trova Angelo e Tanca Giuliana innanzi il Tribunale di Sassari, invocando la loro condanna ad eliminare alcune opere eseguite in violazione delle distanze tra i fabbricati.

Nella resistenza dei convenuti, che in via riconvenzionale chiedevano a loro volta la condanna degli attori all’eliminazione di altre opere dai medesimi eseguite in violazione della normativa urbanistica ed edilizia e della servitù di veduta spettante ai convenuti, il Tribunale, con sentenza n. 88/2010, rigettava tanto la domanda principale che quella riconvenzionale. Con sentenza n. 85/2016 la Corte di Appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, accoglieva in parte il gravame principale interposto dagli originari attori avverso la decisione di prime cure, rigettando invece quello incidentale, condannava gli originari convenuti ad eliminare le opere eseguite in violazione delle distanze, consistenti in particolare in un locale sgombero ed in un locale lavanderia.

Con ordinanza n. 38354/2021 la Corte di Cassazione rigettava il ricorso principale proposto da Tanca Giuliana, Trova Roberto Pasqualino, Trova Stefano Mario e Trova Cristiana, anche in qualità di eredi di Trova Angelo,avverso la decisione di prime cure, accogliendo invece in parte il ricorso incidentale proposto dagli odierni ricorrenti, Cella Maria Vittoria, Cella Adele Francesca e AGED S.S. di Marta Salis C., limitatamente al secondo motivo, concernente il mancato riconoscimento del risarcimento del danno derivante dall’accertata violazione delle distanze.

Propongono ricorso per la revocazione di detta decisione Cella Maria Vittoria, Cella Adele Francesca e AGED S.S.di Marta Salis C., affidandosi ad un motivo.Resistono con controricorso Tanca Giuliana, Trova Roberto Pasqualino, Trova Stefano Mario e Trova Cristiana. A seguito della proposta di definizione del giudizio, formulata da questa Corte ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. e ritualmente comunicata alle parti, la parte ricorrente, a mezzo del difensore munito di nuova procura speciale, ha chiesto la decisione del ricorso. In prossimità dell’adunanza in camera di consiglio, fissata ai sensi dell’art. 380-bis.1 c.p.c. c.p.c., la parte ricorrente ha depositatoatto di rinuncia al ricorso.

RAGIONI DELLA DECISIONE In conseguenza della rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente, il presente giudizio di legittimità va dichiarato estinto. Nulla per le spese, in difetto di svolgimento di attività difensiva da parte intimata. P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazionedichiara l’estinzione del presente giudizio di legittimità. Così deciso in Roma, nella camera