Italian Supreme Court remands case to new docket regarding error in objective proof content assessment.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court dismissed the interlocutory appeal by remanding the case to a new docket. The dispute involved an error in the assessment of the objective content of evidence, a procedural issue previously raised in other recent orders. The court decided to send the matter back for further examination rather than ruling on the merits immediately.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanze n. 11111 del 2023 e n. 8896 del 2023: When a question regarding the error in the assessment of the objective content of proof is raised, the case is remitted to a new docket for further examination.
Parole chiave
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ciato la seguente ORDINANZA sul ricorso 23112 –2020 proposto da: COLABETON s.p.a., in persona del pro tempore, elettivamente domiciliatain Roma, v ia le della Piramide Cestia 1/b , presso lo studio dell'avv. Giuseppe Maria Giovanelli , rappresentat a e difes a dall'avv . Carlo Piergentili, giusta procura in calce al ricorso, con indicazione degli indirizzi pec; -ricorrente - contro SOCIETÀ CONSORTILE TMV FORLÍ a r.l. in liquidazione, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliatain Roma, viale Bruno Buozzi 77, presso lo studio dell'avv.Filippo Tornabuoni dal quale èrappresentata e difes a con l’avv.
Riccardo Pinza , giusta procura a margine del controricorso, con indicazione degli indirizzi pec; -controricorrente - Ric. 2020n.23112sez. S2 - ud. 25 - 10 - 20 23 - 2 - avverso la sentenza n. 1767 / 2020 della CORTE D'APPELLO di BOLOGNA, pubblicatail 23/6/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 25/10/2023dal c onsigliere PATRIZIA PAPA; lette le memorie delle parti, rilevato che la presente controversia involge la questione dell’errore di percezione del contenuto oggettivo della prova, rimessa alle Sezioni Unite con le ordinanze n. 11111 del 2023 e n.8896 del 2023, con udienza già fissata al 7 novembre 2023;
P.Q.M.
rinvia la causa a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della seconda sezione civile della Corte suprema di C