Supreme Court remands case due to conflict of interest in relator's prior proposal under Art. 380-bis c.p.c.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court of Cassation remanded the appeal to a new hearing because the relator judge previously signed a decision proposal under Article 380-bis of the Code of Civil Procedure. The appellant, Arnò Giovanni, sought to confirm adverse possession of a property, while the respondent, the City of Messina, resisted the claim. The Court found that the relator's prior involvement created an incompatibility requiring a new role assignment pending a ruling from the United Sections.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis c.p.c.; The relator judge who previously signed a decision proposal under Article 380-bis is incompatible with deciding the subsequent appeal, necessitating a remand to a new hearing.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
onunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 17885-2021proposto da: ARNO’ GIOVANNI, rappresentat o e difes o da gli avv. ti ANTONIO MANLIO RABBONE e GIANLUCA PERRONE e domiciliat o presso la cancelleria della Corte di Cassazione -ricorrente - contro COMUNE DI MESSINA, in persona del Sindaco pro tempore , elettivamente domiciliato in ROMA, VIA GIAMBATTISTA VICO b. 31, nello studio dell’avv. ENRICO SCOCCINI, rappresentat o e difes o dall’avv. GIUSEPPE SANTILANO-controricorrente - avverso la sentenza n. 3 9 / 20 2 1 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 22/01/2021; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva FATTI DI CAUSA Con atto di citazione notificato il 16.2.2015 Arnò Giovanni evocava in giudizio il Comune di Messina innanzi il Tribunale di Messina chiedendo l’accertamento dell’intervenuto acquisto per usucapione del diritto di proprietà di un immobile.
Nella resistenza del convenuto il Tribunale, con sentenza n. 896/2018, rigettava la domanda. Con la sentenza impugnata, n. 39/2021, la Corte di Appello di Messina rigettava il gravame proposto dall’Arnò avverso la decisione di prime cure, confermandola. Propone ricorso per la cassazione della pronuncia di secondo grado Arnò Giovanni, affidandosi a cinque motivi. Resiste con controricorso il Comune di Messina. Con istanza del 21.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.
In prossimità dell’adunanza camerale ambo le part i ha nno depositato memoria. RAGIONI DELLA DECISIONE Prima di esaminare i motivi di ricorso e la proposta di decisione formulata dal consigliere relatore, il Collegio prende atto che le Sezioni Unite di questa Corte sono state investite della questione di massima importanza concernente la configurabilità dell’incompatibilità del consigliere che ha sottoscritto la proposta di decisione ex art. 380-bis 3 c.p.c. a far parte del collegio che, a seguito della richiesta di decisione presentata dalla parte nel termine di 40 giorni previsto dalla legge, è chiamato a decidere il ricorso.
Poiché nel caso di specie il consigliere relatore è lo stesso che a suo tempo ha sottoscritto la proposta di decisione, si impone il rinvio a nuovo ruolo del ricorso, in attesa della decisione delle Sezioni Unite sulla questione di cui anzidetto. P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazionerinvia il ricorso a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella camera