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Ordinanza Interlocutoria — n. 30531/2023 — snciv Generato dall'IA

Supreme Court remands appeal to new panel due to relator's prior involvement in decision proposal.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 30531/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Supreme Court of Cassation remanded the appeal to a new panel because the rapporteur judge had previously signed the decision proposal under Article 380-bis of the Code of Civil Procedure. The appellant, Zago Tatiana, challenged a second-instance eviction ruling by Gardasol S.R.L., arguing incompatibility with the current collegial body. The court ruled that the relator's prior participation in drafting the proposal created a conflict of interest requiring a fresh assignment of the case.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis c.p.c.; Art. 380 c.p.c.: When the rapporteur judge who signed the decision proposal under Art. 380-bis c.p.c. is also assigned to decide the appeal, the case must be remanded to a new panel to ensure impartiality.

Parole chiave

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incompatibility of judges decision proposal rapporteur judge remand to new panel Art. 380-bis c.p.c. sfratto azione di manutenzione diritto d'abitazione

Disposizioni normative citate

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Art. 380-bis c.p.c.
Con istanza del 14.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.
Art. 380 c.p.c.
Con istanza del 14.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.
art. 702 bis c.p
330/2019 della CORTE D'APPELLO di VENEZIA, depositata il 05/02/2019; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva FATTI DI CAUSA Con ricorso ex art. 702 bis c.p.c.
art. 380-bis c.p
Con istanza del 14.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.
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Testo completo

onunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 15935-2019proposto da: ZAGO TIZIANA,rappresentata e difesa dall’avv. MARCO PIO TREZZA e domiciliata presso la cancelleria della Corte di Cassazione -ricorrente - contro GARDASOL S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avv. SILVANA NARDELLI e domiciliat a presso la cancelleria della Corte di Cassazione -controricorrente - avverso la sentenza n. 330/2019 della CORTE D'APPELLO di VENEZIA, depositata il 05/02/2019; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva FATTI DI CAUSA Con ricorso ex art. 702 bis c.p.c. depositato il 26.9.2012 Gardasol S.r.l. evocava in giudizio Zago Tatiana innanzi il Tribunale di Verona invocandone la condanna a rilasciare l’appartamento dalla stessa detenuto.

Si costituiva la Zago, resistendo alla domanda e chiedendo in via riconvenzionale l’accertamento dell’usucapione della proprietà del bene oggetto di causa. Con sentenza n. 2619/2016, il Tribunale accoglieva la domanda riconvenzionale. Con la sentenza impugnata, n. 330/2019, la Corte di Appello di Venezia accoglieva il gravame proposto da Gardasol S.r.l. avverso la decisione di prime cure, riformandola ed accogliendo la domanda di rilascio originariamente proposta dalla parte appellante. Propone ricorso per la cassazione della pronuncia di secondo grado Zago Tatiana, affidandosi a tre motivi.

Resiste con controricorso Gardasol S.r.l. Con istanza del 14.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso. In prossimità dell’adunanza camerale ambo le part i ha nno depositato memoria. RAGIONI DELLA DECISIONE Prima di esaminare i motivi di ricorso e la proposta di decisione formulata dal consigliere relatore, il Collegio prende atto che le Sezioni 3 Unite di questa Cortesono state investite della questione di massima importanza concernente la configurabilità dell’incompatibilità del consigliere che ha sottoscritto la proposta di decisione ex art. 380-bis c.p.c. a far parte del collegio che, a seguito della richiesta di decisione presentata dalla parte nel termine di 40 giorni previsto dalla legge, è chiamato a decidere il ricorso.

Poiché nel caso di specie il consigliere relatore è lo stesso che a suo tempo ha sottoscritto la proposta di decisione, si impone il rinvio a nuovo ruolo del ricorso, in attesa della decisione delle Sezioni Unite sulla questione di cui anzidetto. P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazionerinvia il ricorso a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, n