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Ordinanza Interlocutoria — n. 30376/2023 — snciv Generato dall'IA

Supreme Court remands case due to relator judge's prior involvement in decision proposal under Art. 380-bis CPC.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 30376/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Supreme Court of Cassation remanded the appeal to a new panel because the rapporteur judge had previously signed the decision proposal under Article 380-bis of the Code of Civil Procedure. The appellant, Bartalini Enzo, sought to overturn a second-instance judgment that rejected his claim of acquisitive prescription against Banco BPM and its assignees. The Court ruled that the relator's prior participation in drafting the decision proposal created a conflict of interest requiring the case to be reassigned.

Regesto Legislator

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Art. 380-bis c.p.c.; The rapporteur judge who signs the decision proposal under Article 380-bis of the Code of Civil Procedure cannot subsequently serve as a member of the collegium deciding the appeal if requested within the statutory period.

Parole chiave

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Art. 380-bis c.p.c. rapporteur judge conflict decision proposal signature remand to new panel procedural incompatibility acquisto del possesso validità della cessione del credito fondo dominante

Disposizioni normative citate

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Art. 380-bis c.p.c.
Con istanza del 27.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.
art. 619 c.p
2235/2020 della CORTE D'APPELLO di FIRENZE, depositata il 07/12/2020; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva FATTI DI CAUSA Con ricorso ex art. 619 c.p.c.
art. 380-bis c.p
Con istanza del 27.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.
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Testo completo

onunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 8356-2021proposto da: BARTALINI ENZO, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZALE CLODIO n. 8, nello studio dell’avv. DANIELE ANGELUCCI che lo rappresentae difende -ricorrente - contro C.F. LIBERTY SERVICING S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, procuratrice speciale di LEVITICUS SPV S.R.L., a sua volta acquirente pro solutodel credito vantato da BANCO B.P.M. S.P.A., rappresentata e difesa dagli avv.ti CHIARA FABBRONI e GIANNI TOGNONI e domiciliatapresso la cancelleria della Corte di Cassazione -controricorrente - nonchè contro BANCO B.P.M.

S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difes a dagli avv.ti CHIARA FABBRONI e GIANNI TOGNONI e domiciliata presso la cancelleria della Corte di Cassazione -controricorrente - nonchè contro SIDELP S.A.S. DI ALDEROTTI MAURIZIO C. -intimata - avverso la sentenza n. 2235/2020 della CORTE D'APPELLO di FIRENZE, depositata il 07/12/2020; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva FATTI DI CAUSA Con ricorso ex art. 619 c.p.c. proposto l’11.5.2017 Bartalini Enzo proponeva opposizione all’esecuzione promossa da Banco BPM S.p.a., creditore procedente, nei confronti di Sidelp S.a.s. di Alderotti Maurizio C., debitore esecutato, deducendo di aver usucapito la proprietà del bene oggetto della procedura esecutiva.

Si costituiva il creditore procedente, Banco BPM S.p.a., resistendo alla domanda, mentre rimaneva contumace il debitore esecutato. Con sentenza n. 755/2019 il Tribunale accoglieva la domanda, accertamento l’intervenuta usucapione del bene oggetto di causa in capo al Bartalini.Con la sentenza impugnata, n. 2235/2020, la Corte di Appello di Firenze accoglieva il gravame proposto da Banco B.P.M. S.p.a. avverso la decisione di prime cure, riformandola e rigettando l’opposizione all’esecuzione proposta dal Bartalini. Propone ricorso per la cassazione della pronuncia di secondo grado Bartalini Enzo, affidandosi a tre motivi.

Resistono con separati controricorsi Banco B.P.M. S.p.a. e CF Liberty Servicing S.p.a., quest’ultima in veste di procuratrice speciale di Leviticus SPV S.r.l., cessionaria del credito azionato in executivis dalla banca creditrice. Sidelp S.a.s. di Alderotti Maurizio C., intimata, non ha svolto attività difensiva nel presente giudizio di legittimità. Con istanza del 27.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.

In prossimità dell’adunanza camerale tuttele part i costituite ha nno depositato memoria. RAGIONI DELLA DECISIONE Prima di esaminare i motivi di ricorso e la proposta di decisione formulata dal consigliere relatore, il Collegio prende atto che le Sezioni Unite di questa Cortesono state investite della questione di massima importanza concernente la configurabilità dell’incompatibilità del consigliere che ha sottoscritto la proposta di decisione ex art. 380-bis c.p.c. a far parte del collegio che, a seguito della richiesta di decisione presentata dalla parte nel termine di 40 giorni previsto dalla legge, è chiamato a decidere il ricorso.

Poiché nel caso di specie il consigliere relatore è lo stesso che a suo tempo ha sottoscritto la proposta di decisione, si impone il rinvio a nuovo ruolo del ricorso, in attesa della decisione delle Sezioni Unite sulla questione di cui anzidetto. P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazionerinvia il ricorso a nuovo ruolo. Così deci