Decreto — n. 29487/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n.26216/2022 R.G. proposto da : SARTO BEATRICE GIULIANA MARIA, SARTO ANNA MARIA CATERINA, SARTO GIOVANNI GIULIO MARIA, elettivamente domiciliati in ROMA VIA VITTORIA COLONNA N.39, presso lo studio dell’avvocato LOMBARDI GIUSEPPE (LMBGPP49M07D150Y) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato SALVANESCHI LAURA EUGENIA MARIA (SLVLGN58H45F205U) -ricorrenti- contro SARTO GIORGIO GIOVANNI VINCENZO, elettivamente domiciliato in Roma Via XX Settembre, 3, presso lo studio dell’avvocato SASSANI BRUNO NICOLA (SSSBNN50E09E030Y) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati BELLANTE MARCO (BLLMRC78E03H501U), GUGLIOTTA ANTONINO (GGLNNN75B05F205Z), AMMIRATI LUIGI (MMRLGU74A31F205C) -controricorrente- nonchè contro SARTO GIANLUCA RINALDO MARIA -intimato- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MILANO n.270 5/2022 depositata il 08/08/2022 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 29487/2023 — snciv · Corte di Cassazione: proposto da : SARTO BEATRICE GIULIANA MARIA, SARTO ANNA MARIA CATERINA, SARTO GIOVANNI GIULIO MARIA, elettivamente domiciliati in ROMA VIA VITTORIA COLONNA N.39, presso lo studio dell’avvocato LOMBARDI GIUSEPPE (LMBGPP49M07D150Y) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato SALVANESCHI LAURA EUGENIA MARIA (SLVLGN58H45F205U) -ricorrenti- contro SARTO GIORGIO GIOVANNI VINCENZO, elettivamente domiciliato in Roma Via XX Settembre, 3, presso lo studio dell’avvocato SASSANI BRUNO NICOLA (SSSBNN50E09E030Y) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati BELLANTE MARCO (BLLMRC78E03H501U), GUGLIOTTA ANTONINO (GGLNNN75B05F205Z), AMMIRATI LUIGI (MMRLGU74A31F205C) -controricorrente- nonchè contro SARTO GIANLUCA RINALDO MARIA -intimato- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MILANO n.270 5/2022 depositata il 08/08/2022 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.26216/2022 R.G. proposto da : SARTO BEATRICE GIULIANA MARIA, SARTO ANNA MARIA CATERINA, SARTO GIOVANNI GIULIO MARIA, elettivamente domiciliati in ROMA VIA VITTORIA COLONNA N.39, presso lo studio dell’avvocato LOMBARDI GIUSEPPE (LMBGPP49M07D150Y) che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato SALVANESCHI LAURA EUGENIA MARIA (SLVLGN58H45F205U) -ricorrenti- contro SARTO GIORGIO GIOVANNI VINCENZO, elettivamente domiciliato in Roma Via XX Settembre, 3, presso lo studio dell’avvocato SASSANI BRUNO NICOLA (SSSBNN50E09E030Y) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati BELLANTE MARCO (BLLMRC78E03H501U), GUGLIOTTA ANTONINO (GGLNNN75B05F205Z), AMMIRATI LUIGI (MMRLGU74A31F205C) -controricorrente- nonchè contro SARTO GIANLUCA RINALDO MARIA -intimato- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MILANO n.270 5/2022 depositata il 08/08/2022 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 4.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessor