Ordinanza — n. 24722/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.28812/2018 R.G. proposto da : COSMA REGINA, COSMA MARISA, COSMA VANNI, elettivamente domiciliati in ROMA,VIA VALSAVARANCHE, 46 SC.D, presso lo studio dell’avvocato CORRADI MARCO (CRRMRC69C24F871T), rappresentati e difesi dall'avvocato PAVANETTO LUCA (PVNLCU62C25H823W); -ricorrenti- contro SPV PROJECT1516 SRL e per essa OFFICINE CST SPA, elettivamente domiciliatain ROMA, V.LE G. MAZZINI 55, presso lo studio dell’avvocato MASTROSANTI ROBERTO (MSTRRT66P07D773N), rappresentat a e difes a dall'avvocato LOVISETTO ANTONIO (LVSNTN59S19G224Z); -controricorrente- nonchè contro CREDITO TREVIGIANO - BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA' COOPERATIVA; -intimata- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di VENEZIA n. 1084/2018,depositata il 03/05/2018 .
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 111 c.p, art. 390 c.p; Ordinanza — n. 24722/2023 — snciv · Corte di Cassazione: Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 02/03/2023 dal Consigliere CHIARA BESSO MARCHEIS. PREMESSO CHE 1. Regina Cosma, Marisa Cosma e Vanni Cosma hanno proposto ricorsoper cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Venezia n. 1084/2018 , c he ave va rigettato il gravame da loro proposto. L’intimata Banca Credito Trevigiano non ha proposto difese. Ha resistito con controricorso SPV Project 1516 s.r.l . , e per essa Officine CST s.p.a., intervenuta ex art. 111 c.p.c. quale cessionaria del credito vantato da Banca Credito Trevigiano (sull’ammissibilità dell’intervento del terzo successore a titolo particolare e i suoi limiti si veda, da ultimo, Cass. n. 6774/2022).
Parole chiave
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a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.28812/2018 R.G. proposto da : COSMA REGINA, COSMA MARISA, COSMA VANNI, elettivamente domiciliati in ROMA,VIA VALSAVARANCHE, 46 SC.D, presso lo studio dell’avvocato CORRADI MARCO (CRRMRC69C24F871T), rappresentati e difesi dall'avvocato PAVANETTO LUCA (PVNLCU62C25H823W); -ricorrenti- contro SPV PROJECT1516 SRL e per essa OFFICINE CST SPA, elettivamente domiciliatain ROMA, V.LE G. MAZZINI 55, presso lo studio dell’avvocato MASTROSANTI ROBERTO (MSTRRT66P07D773N), rappresentat a e difes a dall'avvocato LOVISETTO ANTONIO (LVSNTN59S19G224Z); -controricorrente- nonchè contro CREDITO TREVIGIANO - BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA' COOPERATIVA; -intimata- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di VENEZIA n. 1084/2018,depositata il 03/05/2018 .
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 02/03/2023 dal Consigliere CHIARA BESSO MARCHEIS. PREMESSO CHE 1. Regina Cosma, Marisa Cosma e Vanni Cosma hanno proposto ricorsoper cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Venezia n. 1084/2018 , c he ave va rigettato il gravame da loro proposto. L’intimata Banca Credito Trevigiano non ha proposto difese. Ha resistito con controricorso SPV Project 1516 s.r.l . , e per essa Officine CST s.p.a., intervenuta ex art. 111 c.p.c. quale cessionaria del credito vantato da Banca Credito Trevigiano (sull’ammissibilità dell’intervento del terzo successore a titolo particolare e i suoi limiti si veda, da ultimo, Cass. n. 6774/2022).
2. In data 25 gennaio 2023 i ricorrenti hanno depositato atto di rinuncia agli atti del giudizio, che è stato notificato a SPV Project 1516 s.r.l. e per essa a Officine CST s.p.a., che a sua volta ha depositato il 30 gennaio 2023 atto di apposizione del visto alla richiesta di rinuncia.
3. L’atto di rinuncia rispetta quanto prescritto dall’art. 390 c.p.c. Non vi è luogo a provvedere sulle spese, avendo il procuratore di Officine CST s.p.a., mandataria di SPV Project 1516 s.r.l., apposto il visto alla richiesta di rinuncia senza riserve (cfr. Cass. n. 18368/2022, secondo cui nel caso di atto dirinuncia al ricorso per cassazione con richiesta di compen - sazione delle spese, l'apposizione delvisto senza riserve da parte del difensore della controparte denota la volontà dirinunciare alla condanna alle spese).
P.Q.M.
La Corte dichiara l’estinzione del processo di cassazione. Così deciso in Roma, nella camera