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Ordinanza — n. 23812/2023 — snciv Generato dall'IA

Court rules Trapani has jurisdiction over opposition to customs fine regarding gambling machines.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 23812/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the Trapani Tribunal competent to hear the opposition against a customs fine, remitting the case there. While the defendant argued for Marsala jurisdiction based on the location of the violation, the Court applied a special rule regarding administrative fines. Consequently, the Trapani Tribunal must now hear the case despite the initial transfer to Marsala.

Regesto Legislator

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Art. 110, comma 9-ter, R.D. n. 773/1931; Art. 6, comma 2, D.Lgs. n. 150/2011: In oppositions against administrative fines for gambling machine violations, the special rule designates the court where the issuing authority is seated, prevailing over the general rule of the place of violation.

Parole chiave

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administrative fines jurisdiction gambling machine violations competence transfer customs authority location special vs general rule ostacoli tecnici disciplina dei mercati digitali inosservanza delle norme sulla competenza

Disposizioni normative citate

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Art. 110, comma 9-ter, R.D. n. 773/1931
Tra queste, la violazione dell’art. 110, comma 9 f- bis T.U.L.P.S.
Art. 6, comma 2, D.Lgs. n. 150/2011
111 del 2011), disposizione speciale che prevale sulla previsione generale dell'art. 6, comma 2, del d.lgs.
Art. 1, comma 74, L. n. 220/2010
Tra queste, la violazione dell’art. 110, comma 9 f- bis T.U.L.P.S.
Art. 24, comma 19, D.L. n. 98/2011
220 del 2010, successivamente modificata dall'art. 24, comma 19, del d.l.
L. n. 111/2011

Giurisprudenza citata

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Ordinanza n. 8836/17
150 del 2011, secondo cui le opposizioni a sanzioni amministrative si propongono davanti al giudice del luogo di commissione della violazione (ordinanza n. 8836/17).
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Testo completo

ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso per regolamento di competenza iscritto al n.4825/2023 R.G. proposto d’ufficio da l TRIBUNALE di MARSALAcon ordinanza del 13.2.2023, in causa promossa da ACCARDO SUSANNA SANDRA contro AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI -intimati- Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 27/06/2023 dal PresidenteFELICE MANNA. IN FATTO E IN DIRITTO Susanna Sandra Accardo, titolare di un esercizio bar e sala giochi ubicato in Mazara del Vallo, proponeva innanzi al Tribunale di Trapani opposizione avverso l’ordinanza d’ingiunzione n. 12951 emessa il 22.2.2022 dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la Sicilia, sede operativa di Trapani, per tre diverse infrazioni amministrative.

Tra queste, la violazione dell’art. 110, comma 9 f- bis T.U.L.P.S. (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), per aver installato nel suo esercizio commerciale n. 6 apparecchi di cui all’art. 110, comma 6 lett. a), collegati alla rete telematica, ed impiegati per la raccolta di scommesse in assenza della prescritta autorizzazione di cui all’art. 88 stesso T.U.L.P.S. Con ordinanza del 21.9.2022 il Tribunale di Trapani declinava la propria competenza per territorio in favore del Tribunale di Marsala per tutte e tre le violazioni contestate, siccome commesse ed accertate in Mazara del Vallo.

Limitatamente alla violazione dell’art. 110, comma 9 f-bis T.U.L.P.S. il Tribunale di Marsala, con ordinanza 13.2.2023, chiedeva a questa Corte il regolamento d’ufficio, ravvisando la competenza del Tribunale di Trapani ai sensi dell’art. 110, comma 9-ter T.U.L.P.S., quale giudice del luogo in cui ha sede l’ufficio dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che ha emesso l’ordinanza d’ingiunzione. Il P.G. ha presentato le proprie conclusioni scritte nel senso dell’accoglimento del ricorso. Le parti non hanno depositato scritture difensive.

Osserva la Corte che la competenza deve essere regolata in favore del Tribunaledi Trapani. Come già osservato in fattispecie similare, l’opposizione avverso l'ordinanza ingiunzione emessa per la violazione dell'art. 110, comma 9, lett. c), del r.d. n. 773 del 1931 (cd. "TULPS"), quale conseguenza di irregolarità nella gestione di macchine per videogiochi, va proposta innanzi al giudice ove ha sede l'ufficio dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che ha emesso il provvedimento impugnato, ai sensi della seconda parte dell'art. 110, comma 9-ter, del r.d. n. 773 cit. (nella formulazione, applicabile "ratione temporis", introdotta dall'art. 1, comma 74, della l. n. 220 del 2010, successivamente modificata dall'art. 24, comma 19, del d.l. n. 98 del 2011, conv., con modif., dalla l. n. 111 del 2011), disposizione speciale che prevale sulla previsione generale dell'art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 150 del 2011, secondo cui le opposizioni a sanzioni amministrative si propongono davanti al giudice del luogo di commissione della violazione (ordinanza n. 8836/17).

Tale competenza riguarda tutte le violazioni previste dal comma 9 dell’art. 110 T.U.L.P.S., e dunque anche quella in oggetto. Pertanto, limitatamente alla violazione di cui sopra, va dichiarata la competenza del Tribunale di Trapani, innanzi al quale le parti dovranno riassumere la causa nei termini di legge. Nulla per le spese, trattandosi di regolamento d’ufficio. P. Q. M. La Corte dichiara la competenza del Tribunale di Trapani, innanzi al quale rimette le parti. Così deciso in Roma, nella ca