Court allows defense fee claim for office defender who unsuccessfully pursued enforcement proceedings against client.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court of Cassation dismissed the lower court's refusal to award defense fees to an office defender who had unsuccessfully attempted to collect them via enforcement proceedings. The defender argued that Article 116 of D.P.R. n. 115/2002 entitled him to reimbursement for the civil procedure expenses incurred to recover his fees from the client. The court ruled that established case law confirms such a right exists when the enforcement attempt is futile, thereby overturning the previous decision.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 82, 116 del D.P.R. n. 115/2002: An office defender who has uselessly pursued enforcement proceedings to recover their fees is entitled to reimbursement of the related expenses during the fee liquidation process.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
iato la seguente ORDINANZA sul ricorso 10477/2020 R.G. proposto da: D'AVINO FABRIZIO IPPOLITO, domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso da se medesimo ex art. 86 c.p.c.; –ricorrente – contro MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro pro- tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis; –resistente – avverso l’ordinanza emessa all’esito del giudizio n. 9968/2019 RG dal TRIBUNALE DI VENEZIA, depositata il 16/03/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 08/06/2023 dal Presidente Cons. GIUSEPPE GRASSO;
Osserva L’avv. Fabrizio Ippolito D’Avino, avendo svolto attività di difensore d’ufficio, esperito vano tentativo di riscuotere il proprio onorario nei confronti dell’assistito, chiese al competente GIP la liquidazione del compenso, incluso quello del procedimento d’ingiunzione esperito ai fini del recupero. Il GIP liquidò il compenso per la difesa penale, ma negò le competenze e le spese per la procedura civile attivata per il recupero, vanamente esperito. Proposta opposizione al capo dell’ufficio giudiziario, il Giudice delegato alla trattazione respinse l’opposizione.
Avverso quest’ultima decisione l’avv. Fabrizio Ippolito D’Avino propone ricorso per cassazione sulla base d’unitaria censura, assumendo essere stato violato l’art. 116 del d.P.R. n.115/2002, dolendosi, in particolare, di essere stato costretto a ricorrere al giudice di pace onde ottenere ingiunzione di pagamento nei confronti dell’assistito, per l’ammontare di € 760,00, oltre accessori, per il capitale, ed € 225,00, oltre accessori per competenze afferenti al procedimento monocratico. La doglianza è fondata, dovendo trovare applicazione il consolidato principio di diritto maturato in sede di legittimità, secondo il quale il difensore d'ufficio che abbia inutilmente esperito la procedura esecutiva, volta alla riscossione dell'onorario, ha diritto al rimborso dei compensi ad essa relativi in sede di liquidazione degli stessi da parte del giudice, ai sensi del combinato disposto degli artt. 82 e 116 del d.P.R. n. 115 del 2002. (ex multis, Cass. nn. 24104, 17/11/2011; 30484, 19/12/2017; 11720/2019; 9463/2023).
Ciò posto, l’impugnata ordinanza deve essere cassata con rinvio. Il Giudice del rinvio regolerà anche le spese del giudizio di legittimità.
P.Q.M.
accoglie il ricorso, cassa il provvedimento impugnato e rinvia al Tribunale di Venezia, in persona di altro giudice, anche per la statuizione sulle spese d