Cassation appeal dismissed as withdrawn; plaintiff unilaterally withdrew appeal with defendant's adherence under Civil Procedure Code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court declared the cassation appeal extinguished after the plaintiff unilaterally withdrew the appeal, which the defendant subsequently adhered to. The plaintiff argued for withdrawal to settle the dispute, while the court emphasized that such withdrawal is effective without the defendant's prior consent under specific procedural rules. Consequently, the court ruled that the lower court's judgment became final and binding, terminating the litigation without further analysis of merits or costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 390 c.p.c.; Art. 391 c.p.c.: A unilateral withdrawal of a cassation appeal produces immediate extinction of the proceedings and renders the contested judgment final, even without the opposing party's acceptance, provided adherence is later given to avoid cost liability.
Parole chiave
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a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.29217/2018 R.G. proposto da : EDEN HOTEL BORMIO SRL, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DI MONTE FIORE 22, presso lo studio dell’avvocato GATTAMELATA STEFANO (GTTSFN63L16H501U) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati DECIO LUIGI (DCELGU58T31L736S), LENTI GIOVANNA (LNTGNN67L66A182A) -ricorrente- contro EDEN SRL, elettivamente domiciliato in ROMA VIA A. GRAMSCI 14, presso lo studio dell’avvocato GIGLIO ANTONELLA (GGLNNL58P45L682T) rappresentato e difeso dall'avvocato PASSARO ALFREDO (PSSLRD59R28F839Y) -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO MILANO n. 1156/2018 depositata il05/03/2018.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 15/03/2023 dal Consigliere ROSSANA GIANNACCARI. FATTI DI CAUSAE RAGIONI DELLA DECISIONE L’Eden Hotel Bormio s.r.l. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Milano del 5.3.2018, che aveva rigettato l’appello nei confronti della Eden s.r.l.; L’Eden s.r.l. ha resistito con controricorso. In prossimità dell’ adunanza, con atto ritualmente comunicato in Cancelleria, la società ricorrente ha rinunciato al ricorso e la controricorrente vi ha aderito.
Ai sensi dell’art. 390 cod. civ. proc., la rinuncia deve farsi con atto sottoscritto dalla parte e dal suo avvocato o anche dal solo difensore munito di mandato speciale a tale effetto; Nel giudizio di cassazione, diversamente da quanto previsto dall'art. 306 c.p.c., la rinuncia al ricorso è produttiva di effetti a prescindere dalla accettazione delle altre parti, non richiesta dall'art. 390 c.p.c. Trattandosi di atto unilaterale recettizio, infatti, essa produce l'estinzione del processo senza che occorra l'accettazione, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata e comportando il conseguente venir meno dell'interesse a contrastare l'impugnazione (Cass.
Sez. Un. 1923/1990; Cass. n. 4446/1986; Cass. n. 23840/2008). Gli adempimenti previsti dall’art. 390 cod. civ. proc. - la notifica o la comunicazione agli avvocati delle controparti - sono finalizzati soltanto ad ottenere l'adesione, al fine di evitare la condanna alle spese del rinunziante ex art. 391 cod. civ. proc. (cfr. Cass. n. 2317/2016). Ai sensi dell’art. 391, comma 4, cod. civ. proc., infatti, la condanna non è pronunciata, se alla rinuncia hanno aderito le altre parti o i loro avvocati autorizzati con mandato speciale. Nella specie, l’atto di rinuncia è stato sottoscritto per adesione dal procuratore del controricorrente.
Il giudizio di cassazione va, pertanto, dichiarato estinto, senza alcuna statuizione sulle spese. P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazione dichiara estinto il giudizio. Così deciso