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Ordinanza Interlocutoria — n. 3140/2023 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court remands family business case to another section for proper assignment.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 3140/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court dismissed the interlocutory appeal regarding a family business dispute, ordering the case remanded to a different section. The lower court had assigned the matter to the labor section based on internal distribution rules, but the Supreme Court found this allocation inappropriate for the specific legal issues. Consequently, the court sent the files back to the First President for reassignment to a more suitable section.

Regesto Legislator

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Art. 230 bis cod. civ.; Art. 376 cod. proc. civ.: When a case involving a family business is assigned to a section based on internal distribution rules, the Supreme Court may remand the case to the First President for assignment to another section if the initial allocation is deemed inappropriate for the specific legal questions.

Parole chiave

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family business internal distribution section assignment interlocutory appeal remand to president civil procedure labor section interessenza dei lavoratori

Disposizioni normative citate

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Art. 230 bis cod. civ.
Art. 376 cod. proc. civ.
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Testo completo

o la seguente sul ricorso 7936-2017 proposto da: FINA PAOLO e FINA GIUSEPPE, elettivamente dorniciliati in Roma, via San Tommaso d'Aquino 90, presso lo studio dell'avv. Andrea Quattrocchi, rappresentati e difesi dall'avv. Salvatore Spano e dall'avv. Giuseppe Fina anche quale procuratore di se stesso, come da procura in calce al controricorso, con indicazione degli indirizzi pec; - ricorrenti - contro FINA COSTANTINA e FINA ELENA, elettivamente dorniciliate in Lecce, presso lo studio dell'avv. Paolo De Blasi da cui sono rappresentate e difese con l'avvocato Carlo Stasi, come da procura a margine del controricorso, con indicazione degli indirizzi pec; - controricorrenti r 213 z-3-- FINA CATERINA, elettivamente domiciliata in Roma, Corso Vitt.

Emanuele 18, presso lo studio dell'avvocato Francesco Baldassarre che la rappresenta e difende come da procura in calce al controicorso, con indicazione dell'indirizzo pec; - controrícorrente - nonchè contro FINA MARIA ROSA; - intimata - avverso la sentenza n. 2136/2016 della CORTE D'APPELLO di LECCE, depositata 11 12/01/2017; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 22/11/2022 dal consigliere dr. PATRIZIA PAPA; udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale dr. CORRADO MISTRI; rilevato che la presente controversia ha ad oggetto questioni inerenti l'impresa familiare ex art.230 bis cod.civ., devoluta, secondo la distribuzione della competenza tabellare interna, alla cognizione della Sezione lavoro;

P.Q.M.

Rimette gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione ad altra sezione. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della seconda sezione civile della Corte suprema di Cassazione del 22