Decreto — n. 29096/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 2889/2021 R.G. proposto da: FRATELLI OREFICE VILLANI DITTA, domiciliata ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato PIETRO COPPOLA (CPPPTR55L18F912N) -ricorrente- contro COMUNE SIANO, elettivamente domiciliato in ROMA L.GO MESSICO 7, presso lo studio dell’avvocato FEDERICO TEDESCHINI (TDSFRC48A24H501P) rappresentato e difeso dall'avvocato FRANCESCO ACCARINO (CCRFNC48P29C361W) -controricorrente- nonché contro PREFETTO SALERNO, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO DELL'INTERNO, COMMISSIONE UNITARIA, PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE CAMPANIA, elettivamente domiciliati in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che li rappresenta e difende -controricorrenti- avverso la sentenza n. 1700/2019 emessa da CORTE D'APPELLO SALERNO depositata il 9.12.2019 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 380-bis c.p, art. 391 cod. proc. civ; Decreto — n. 29096/2023 — snciv · Corte di Cassazione: 2889/2021 R.G. proposto da: FRATELLI OREFICE VILLANI DITTA, domiciliata ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato PIETRO COPPOLA (CPPPTR55L18F912N) -ricorrente- contro COMUNE SIANO, elettivamente domiciliato in ROMA L.GO MESSICO 7, presso lo studio dell’avvocato FEDERICO TEDESCHINI (TDSFRC48A24H501P) rappresentato e difeso dall'avvocato FRANCESCO ACCARINO (CCRFNC48P29C361W) -controricorrente- nonché contro PREFETTO SALERNO, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO DELL'INTERNO, COMMISSIONE UNITARIA, PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE CAMPANIA, elettivamente domiciliati in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che li rappresenta e difende -controricorrenti- avverso la sentenza n. 1700/2019 emessa da CORTE D'APPELLO SALERNO depositata il 9.12.2019 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
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uente DECRETO sul ricorso iscritto al n. 2889/2021 R.G. proposto da: FRATELLI OREFICE VILLANI DITTA, domiciliata ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato PIETRO COPPOLA (CPPPTR55L18F912N) -ricorrente- contro COMUNE SIANO, elettivamente domiciliato in ROMA L.GO MESSICO 7, presso lo studio dell’avvocato FEDERICO TEDESCHINI (TDSFRC48A24H501P) rappresentato e difeso dall'avvocato FRANCESCO ACCARINO (CCRFNC48P29C361W) -controricorrente- nonché contro PREFETTO SALERNO, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO DELL'INTERNO, COMMISSIONE UNITARIA, PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE CAMPANIA, elettivamente domiciliati in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) che li rappresenta e difende -controricorrenti- avverso la sentenza n. 1700/2019 emessa da CORTE D'APPELLO SALERNO depositata il 9.12.2019 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio di Cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della di ciascuna parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.205,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, nonché agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge quanto al Comune di Siano e alle spese prenotate a debito come per legge per le parti difese dall’Avvocatura dello Stato. Così deciso in Roma,il 19.10.202