Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 26527/2023 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to failure to request decision within 40 days, causing case extinction.

Numero d'incarto Decreto — n. 26527/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The cassation appeal was declared extinct because the appellant failed to request a decision within the statutory 40-day period. SITAF SPA, the appellant, did not act after the court proposed a settlement, while the opposing parties argued for the dismissal based on procedural inaction. The court ruled that the appeal was deemed withdrawn under Article 380-bis of the Code of Civil Procedure, leading to the extinction of the proceedings and the award of costs to the respondents.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 380-bis, comma 2 c.p.c.; Art. 391, comma 2 c.p.c.: Failure to request a decision within forty days following a proposal for settlement results in the deemed withdrawal of the appeal and the extinction of the cassation proceedings.

Parole chiave

Generato dall'IA
procedural extinction failure to request decision forty day period deemed withdrawal cassation appeal dismissal settlement proposal costs allocation correzione di errore materiale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
Art. 391, secondo comma, c.p.c.
civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;
art. 380-bis c.p
Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.
art. 391 cod. proc. civ
‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.2977/2019 R.G. proposto da : SITAF SPA, elettivamente domiciliata in Roma via G. D’Arezzo 18 presso lo studio dell’avvocato FABRIZIO MAGRI' (MGRFRZ62R18F839H), che la rappresenta e difende unitamente agli avvocati MARIO VECCHIONE (VCCMRA37C20B157E), SERGIO SCOTTI CAMUZZI (SCTSRG37C13B653L), DOMENICO PRATO (PRTDNC58M18L219A) -ricorrente- contro CAMPO GIANFRANCO, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato IACOPO SFORZELLINI (SFRCPI65L13D612Q) -controricorrente- nonché contro SOCIETÀ STI SRL, PROCOPIO VINCENZO, elettivamente domiciliati in ROMA VIA DI PIETRALATA 320-D, presso lo studio dell’avvocato GIGLIOLA MAZZA RICCI (MZZGLL41A41B519I) rappresentati e difesi dall'avvocato VINCENZO ANTONUCCI (NTNVCN67H20L273O) -controricorrenti- SEPI STUDI ECONOMICI E PROGETTI INTEGRATI SPA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA DEL CORSO 4, presso lo studio dell’avvocato MASSIMO MANFREDONIA (MNFMSM50C04H501X) che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati SERGIO ARAGONA (RGNSRG61B17F158Z) e FABRIZIO TORCELLAN (TRCFRZ61A02L219E) -controricorrente- nonché contro PROCOPIO VINCENZO, STUDIO TECNICO ITALIANO STI ORA STI SRL IN LIQUIDAZIONE, CAMPO GIANFRANCO, INC GENERAL CONSTRUCTOR SPA, ANAS ENTE NAZIONALE PER LE STRADE SPA -intimati- avverso sentenza di CORTE D'APPELLO TORINO n.1868/2018 depositata il 30/10/2018 Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;

Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.; Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 4.115,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in