Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 17112/2023 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for improper defendant; must target expulsion decree issuer, not Interior Ministry.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 17112/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant incorrectly named the Interior Ministry as the defendant instead of the authority that issued the expulsion decree. The appellant challenged a 2021 expulsion order and related police orders, arguing violations of procedural rules and health-related inexpellibility during the pandemic. The court ruled that appeals against such decrees must be filed against the specific issuing authority to which the decree was notified, not the general administrative body.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360 c.p.c.; Art. 13 comma 1 quater D.P.R. 445/2000: An appeal against an expulsion decree must be directed solely against the authority that issued and notified the decree, not against the Interior Ministry.

Parole chiave

Generato dall'IA
expulsion decree appeal proper defendant requirement Cassation inadmissibility administrative notification foreigner expulsion procedure ritiro dell'istanza giudiziaria impugnazione di decisioni amministrative opposizione al precetto esecutivo

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360 c.p.c.
i) Violazione dell’art. 360, comma 1, n.ri 3 e 5, cpc.
Art. 13 comma 1 quater D.P.R. 445/2000
360 cpc, n.ri3, 4 e 5 in relazione all’art. 13, terzo comma, TU immigrazione - omessa motivazione del decreto di esplusione –nullità del decreto di esplusione.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Cass. 21 settembre 2022, n. 27555
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.25247/2021 R.G. proposto da : ZAGOUR SOFIANE, elettivamente domiciliato in RIONERO IN VULTURE VIA G. MARCONI 76, presso lo studio dell’avvocato PETRUCCI AMERIGA MARIA (PTRMGM65R59A519C) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro MINISTERO DELL’INTERNO, PREFETTO DI POTENZA -intimato- avverso ORDINANZA di GIUDICE DI PACE POTENZA n. 158/2021 depositata il01/07/2021. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 13/02/2023 dal Consigliere MAURO DI MARZIO. RILEVATO CHE ZAGOUR Sofiane ricorre per sei mezzi, con atto che nell’intestazione indica quale controparte, oltre al Ministero dell’interno, anche la Prefettura di Potenza, ma che è notificato al solo Ministero, contro il provvedimento del 1° luglio del 2021 con cui il Giudice di pace di Potenza ha respinto il suo ricorso avverso decreto di espulsione e relativo ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. L’amministrazione intimata non spiega difese. CONSIDERATO CHE Il ricorso contiene i seguenti motivi.

i) Violazione dell’art. 360, comma 1, n.ri 3 e 5, cpc. ii) Violazione dell'art. 360, comma 1 n. 3 e 5 cpc in relazione agli artt. 3, 7, 8 e 10 bisdella L. 241/90 iii) Violazione dell’art. 360 cpc, n.ri3, 4 e 5 in relazione all’art. 13, terzo comma, TU immigrazione - omessa motivazione del decreto di esplusione –nullità del decreto di esplusione. iv) Violazione dell’art. 360 cpc, n.ri 3, 4 e 5 - Inespellibilit à del ricorrente per violazione del bene costituzionalmente garantito della salute in ragione dell’emergenza Covid 19 v) Inesistenza e/o nullità dell’ordine del questore – violazione dell’art. 360 cpc, n. 3 vi) Omessa motivazione dell’ordine del questore in ordine alle ragioni per le quali non è stato possibile l’accompagnamento alla frontiera o il trattenimento in un centro di permanenza temporanea –violazione dell’art. 360 cpc, n. 3 RITENUTO CHE Il ricorso è inammissibile.

Il ricorso per cassazione, avverso il provvedimento emesso all'esito del giudizio di opposizione al decreto prefettizio di espulsione del cittadino straniero, va proposto nei confronti dell'autorità che ha emanato il decreto impugnato e notificato presso la stessa, sicché deve essere dichiarato inammissibile il ricorso come in questo caso proposto contro ilMinistero dell'Interno e ad es so notificato presso l'Avvocatura generale dello Stato (Cass. 21 settembre 2022, n. 27555). Nulla per le spese. Non v’ è luogo al raddoppio del contributo unificato ex art. 13 c omma 1 quater D.P.R. per essere il procedimento esente.

P.Q.