Cassation appeal dismissed for improper defendant; must target expulsion decree issuer, not Interior Ministry.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant incorrectly named the Interior Ministry as the defendant instead of the authority that issued the expulsion decree. The appellant challenged a 2021 expulsion order and related police orders, arguing violations of procedural rules and health-related inexpellibility during the pandemic. The court ruled that appeals against such decrees must be filed against the specific issuing authority to which the decree was notified, not the general administrative body.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360 c.p.c.; Art. 13 comma 1 quater D.P.R. 445/2000: An appeal against an expulsion decree must be directed solely against the authority that issued and notified the decree, not against the Interior Ministry.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.25247/2021 R.G. proposto da : ZAGOUR SOFIANE, elettivamente domiciliato in RIONERO IN VULTURE VIA G. MARCONI 76, presso lo studio dell’avvocato PETRUCCI AMERIGA MARIA (PTRMGM65R59A519C) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro MINISTERO DELL’INTERNO, PREFETTO DI POTENZA -intimato- avverso ORDINANZA di GIUDICE DI PACE POTENZA n. 158/2021 depositata il01/07/2021. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 13/02/2023 dal Consigliere MAURO DI MARZIO. RILEVATO CHE ZAGOUR Sofiane ricorre per sei mezzi, con atto che nell’intestazione indica quale controparte, oltre al Ministero dell’interno, anche la Prefettura di Potenza, ma che è notificato al solo Ministero, contro il provvedimento del 1° luglio del 2021 con cui il Giudice di pace di Potenza ha respinto il suo ricorso avverso decreto di espulsione e relativo ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. L’amministrazione intimata non spiega difese. CONSIDERATO CHE Il ricorso contiene i seguenti motivi.
i) Violazione dell’art. 360, comma 1, n.ri 3 e 5, cpc. ii) Violazione dell'art. 360, comma 1 n. 3 e 5 cpc in relazione agli artt. 3, 7, 8 e 10 bisdella L. 241/90 iii) Violazione dell’art. 360 cpc, n.ri3, 4 e 5 in relazione all’art. 13, terzo comma, TU immigrazione - omessa motivazione del decreto di esplusione –nullità del decreto di esplusione. iv) Violazione dell’art. 360 cpc, n.ri 3, 4 e 5 - Inespellibilit à del ricorrente per violazione del bene costituzionalmente garantito della salute in ragione dell’emergenza Covid 19 v) Inesistenza e/o nullità dell’ordine del questore – violazione dell’art. 360 cpc, n. 3 vi) Omessa motivazione dell’ordine del questore in ordine alle ragioni per le quali non è stato possibile l’accompagnamento alla frontiera o il trattenimento in un centro di permanenza temporanea –violazione dell’art. 360 cpc, n. 3 RITENUTO CHE Il ricorso è inammissibile.
Il ricorso per cassazione, avverso il provvedimento emesso all'esito del giudizio di opposizione al decreto prefettizio di espulsione del cittadino straniero, va proposto nei confronti dell'autorità che ha emanato il decreto impugnato e notificato presso la stessa, sicché deve essere dichiarato inammissibile il ricorso come in questo caso proposto contro ilMinistero dell'Interno e ad es so notificato presso l'Avvocatura generale dello Stato (Cass. 21 settembre 2022, n. 27555). Nulla per le spese. Non v’ è luogo al raddoppio del contributo unificato ex art. 13 c omma 1 quater D.P.R. per essere il procedimento esente.
P.Q.