Cassation appeal dismissed as inadmissible due to lack of specific reference to the contested judgment in the lawyer's power of attorney.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared Unicredit S.p.A.'s appeal inadmissible because the accompanying power of attorney lacked specific references to the contested bankruptcy judgment. While Unicredit argued violations of bankruptcy and civil code provisions, the Court found the general power of attorney insufficient for filing a cassation appeal. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay the costs of the proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 2, comma 100, lett. a) della legge n. 662/1996; Art. 15 della legge n. 266/1997: A cassation appeal is inadmissible if the power of attorney does not specifically reference the contested judgment and the grounds for appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.29952/2017 R.G. proposto da : UNICREDIT SPA, elettivamente domiciliato in ROMA V. ENNIO Q. VISCONTI,20 -ST. PIACC, presso lo studio dell’avvocato TRAVIA GIOVANNI DOMENICO (TRVGNN61T15H224R) -ricorrente- contro CURATELA DEL FALLIMENTO D'URZO DOMENICO DISTRIBUZIONE SRL, elettivamente domiciliato in ROMA VIA P. L. CATTOLICA 3, presso lo studio dell’avvocato CIUFOLINI ALESSANDRO (CFLLSN72D18H501M) rappresentato e difeso dall'avvocato DURANTE OLGA (DRNLGO71L63F537B) -controricorrente- avverso DECRETO di TRIBUNALE VIBO VALENTIA n. 333/2017 depositata il14/11/2017.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 06/03/2023 dal Consigliere MAURO DI MARZIO. RILEVATO CHE 1. ― Unicredit S.p.A. ricorre per due mezzi, nei confronti del Fallimento D’Urzo Domenico Distribuzione S.r.l., contro il decreto del 14 novembre 2017, con cui il Tribunale di Vibo Valentia ha respinto l’opposizione allo stato passivo spiegata dalla banca, insinuatasi per il complessivo importo di € 601.755,55. 2. ― Il Fallimento resiste con controricorso. CONSIDERATO CHE 3. ― Il primo mezzo denuncia vizio della sentenza per violazione e/o falsa applicazione di norme di diritto, articolo 2, comma 100, lettera a) della legge numero 662 del 1996, articolo 15 della legge numero 266 del 1997, articoli 5 e 6, del decreto ministeriale 26 giugno 2012, articoli 1418 e 1419 c.c. Il secondo mezzo denuncia vizio della sentenza per violazione e/o falsa applicazione di norme di diritto, articolo 2697 c.c. ed articolo 93 della legge fallimentare.
RITENUTO CHE 4. ― Il ricorso è inammissibile. Come risulta dall’intestazione del ricorso, Unicredit S.p.A. ha agito a mezzo dell’avvocato Giovanni Domenico Travia, «che la rappresenta e difende giusta procura generale alle liti in autentica dr. Carlo Vico, Notaio in Bologna del 29.10.2010, Repertorio n. 115840, Racc. 33105». Ora, è cosa nota che è inammissibile il ricorso per cassazione sottoscritto da un avvocato munito di una procura notarile di carattere generale, priva ― come in questo caso ― di ogni riferimento alla sentenza impugnata e all'impugnazione daproporsi (Cass., Sez.
Un., 27 aprile 2018, n. 10266). 5. ― Le spese seguono la soccombenza. Sussistono i presupposti processuali per il raddoppio del contributo unificato se dovuto. PER QUESTI MOTIVI dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al rimborso, in favore del Fallimento, delle spese sostenute per questo giudizio di legittimità, liquidate in complessivi € 10.200,00, di cui € 200,00 per esborsi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15% ed agli accessori di legge, dando atto, ai sensi del d.P.R. n. 115 del 2002, articolo 13, comma 1 quater, che sussistono i presupposti per il versamento, a carico della parte ricorrente, dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso a norma