Decreto — n. 11971/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sulricorso iscritto al n. 18770/2020 R.G. proposto da: Di Nardo Salvatore, Romano Maria, rappresentati e difesi dall’avvocato Fabio Massimo Di Donna, e domiciliati presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; - ricorrenti– contro Banca Nazionale del Lavoro s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difes a da ll’ avvocato Aldo Corvino, ed elettivamente domiciliata presso lo Studio dell’avvocato Marina Rossi in Roma, Via G. Mazzini n.26; -controricorrente - avverso la sentenza n. 1548/2020 della Corte di Appello di Napoli pubblicata il 29/4/2020; letta la rinuncia al ricorso dei ricorrenti e la contestuale accettazionedella controricorrente; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.;che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione della rinuncia da parte della controricorrente.
Regesto Legislator
Generato dall'IADecreto — n. 11971/2023 — snciv · Corte di Cassazione: 18770/2020 R.G. proposto da: Di Nardo Salvatore, Romano Maria, rappresentati e difesi dall’avvocato Fabio Massimo Di Donna, e domiciliati presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; - ricorrenti– contro Banca Nazionale del Lavoro s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difes a da ll’ avvocato Aldo Corvino, ed elettivamente domiciliata presso lo Studio dell’avvocato Marina Rossi in Roma, Via G. Mazzini n.26; -controricorrente - avverso la sentenza n. 1548/2020 della Corte di Appello di Napoli pubblicata il 29/4/2020; letta la rinuncia al ricorso dei ricorrenti e la contestuale accettazionedella controricorrente; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.;che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione della rinuncia da parte della controricorrente.
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uente DECRETO sulricorso iscritto al n. 18770/2020 R.G. proposto da: Di Nardo Salvatore, Romano Maria, rappresentati e difesi dall’avvocato Fabio Massimo Di Donna, e domiciliati presso la Cancelleria Civile della Corte di Cassazione in Roma, Piazza Cavour; - ricorrenti– contro Banca Nazionale del Lavoro s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difes a da ll’ avvocato Aldo Corvino, ed elettivamente domiciliata presso lo Studio dell’avvocato Marina Rossi in Roma, Via G. Mazzini n.26; -controricorrente - avverso la sentenza n. 1548/2020 della Corte di Appello di Napoli pubblicata il 29/4/2020; letta la rinuncia al ricorso dei ricorrenti e la contestuale accettazionedella controricorrente; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.;che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione della rinuncia da parte della controricorrente.
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio. Dispone che il presente decreto sia c omunica to ai difensori delle parti costituite e li avv isa che nel termine di dieci giorni dalla comunicazione possono chiedere che sia fissata l’udienza. Roma, 4 maggio 2023 LaP