Cassation appeal against expulsion decree rejected due to improper defendant and lack of defense activity.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court declared the cassation appeal inadmissible because it was filed against the wrong authority, the Prefecture, rather than the Ministry of the Interior. The appellant argued for the Ministry's liability, but the Court noted the appeal lacked proper notification to the correct defendant and contained no substantive defense activity. Consequently, the appeal was dismissed for procedural defects regarding the proper party and absence of defense efforts.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 60 c.p.p.; Art. 10 c.p.p.: A cassation appeal against an expulsion decree must be directed to the authority that issued the decree; appeals filed against the wrong party or lacking defense activity are inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
proposto da Brahima Quattaral, rappresentato e difeso, giusta procura speciale in calce al ricorso, dall’avv. Antonella Consolo, presso lo studio della quale in Roma, al viale delle Milizie, n. 18, elettivamente si domicilia ricorrente- contro Ministero dell’interno -resistente- per la cassazione dell’ordinanza del giudice di pacedi Napoli depositatain data 11 aprile 2022; sentita la relazione svolta dal consigliere Angelina- Maria Perrino all’adunanza del 30 marzo 2023. Rilevato che: il giudice di pace di Napoli ha respinto l’impugnazione del decreto di espulsione dal territorio nazionale proposta daBrahima Quattaral, evidenziando che egli Oggetto:
Espulsione. Legittimazione passiva.RG n15541/22 Angelina - Maria Perrino estensore aveva già ricevuto notificazione del provvedimento di rigetto dell’istanza di permesso di soggiorno e che non aveva allegato le ragioni della propria inespellibilità; contro quest’ordinanza Brahima Q u a ttara l propone ricorso per ottenerne la cassazione, che affida a un unico motivo, cui il Ministero si limita a replicare con una nota volta a consentirne la partecipazione all’udienza di discussione. Considerato che: - i l ri corso, proposto avverso il provvedimento emesso all'esito del giudizio di opposizione al decreto prefettizio di espulsione del cittadino straniero, è inammissibile, perché si sarebbe dovuto proporre nei confronti dell'autorità che ha emanato il decreto impugnato (Cass. n. 27555/22 e da ultimo, in termini, nn. 9123 e 9138/23); - è irrilevante al riguardo la circostanza, peraltro non documentata, che nella fase di merito la Prefettura si sia costituita con l’avvocatura dello Stato, in quanto il ricorso per cassazione, sebbene notificato all’avvocatura dello Stato, non è stato indirizzato alla giusta parte, ossia alla Prefettura, sibbene al Ministero dell’interno che, difatti, ha depositato la nota della quale si è dato conto in narrativa; - non v’è pronuncia sulle spese, in mancanza di attività difensiva; - né vi sono i presupposti per il raddoppio, trattandosi di procedimento esente.
Per questi motivi la Corte dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il30 marzo 2023 . Il presidente