Italian court dismisses appeal against expulsion order due to improper defendant and lack of defense activity.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the plaintiff failed to name the correct authority as the defendant, specifically the Prefecture rather than the Ministry of the Interior. The lower court had rejected the challenge on formal grounds, which the appellant contested by arguing the Ministry was the proper respondent. The Supreme Court ruled that the appeal was procedurally flawed and dismissed it without addressing the merits of the expulsion case.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 113 c.p.p.; Art. 660 c.p.p.: An appeal against an expulsion decree must be directed at the authority that issued the decree, and inadmissibility arises if the wrong defendant is named or if no defensive activity is recorded.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
proposto da Boubou Coulibaly, rappresentato e difeso, giusta procura speciale in calce al ricorso, dall’avv. Antonella Consolo, presso lo studio della quale in Roma, al viale delle Milizie, n. 18, elettivamente si domicilia ricorrente- contro Ministero dell’interno -resistente- per la cassazione dell’ordinanza del giudice di pacedi Napoli depositatain data 9 marzo 2022; sentita la relazione svolta dal consigliere Angelina- Maria Perrino all’adunanza del 30 marzo 2023. Rilevato che: il giudice di pace di Napoli ha respinto l’impugnazione del decreto di espulsione dal territorio nazionale proposta da Boubou Coulibaly , evidenziando che le Oggetto:
Espulsione. Legittimazione passiva.RG n17614/22 Angelina - Maria Perrino estensore contestazioni mosse erano di carattere puramente formale, e contraddette dalla documentazione depositata dalla Prefettura; contro quest’ordinanza Boubou Coulibaly propone ricorso per ottenerne la cassazione, che affida a un unico motivo, cui il Ministero si limita a replicare con una nota volta a consentirne la partecipazione all’udienza di discussione. Considerato che: - i l ricorso, proposto avverso il provvedimento emesso all'esito del giudizio di opposizione al decreto prefettizio di espulsione del cittadino straniero, è inammissibile, perché si sarebbe dovuto proporre nei confronti dell'autorità che ha emanato il decreto impugnato (Cass. n. 27555/22 e da ultimo, in termini, nn. 9123 e 9138/23); - non v’è pronuncia sulle spese, in mancanza di attività difensiva; - né vi sono i presupposti per il raddoppio, trattandosi di procedimento esente.
Per questi motivi la Corte dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il30 marzo 2023 . Il presidente