Decreto — n. 2424/2023 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAuente DECRETO sulricorso iscritto al n. 1286/2022 R.G. proposto da: COMUNE DI SEREGNO, in persona del sindaco pro tempore, rappresentato e difeso da gli avv ocati Giuseppe Franco Ferrari, Cesare Cavallini e Maura Magni, ed elettivamente domiciliato presso loStudio del primo in Roma, Via di Ripetta n.142 ; - ricorrente e controricorrente al ricorso incidentale – contro CER CONSORZIO EMILIANO ROMAGNOLO FRA LECOOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO IN L.C.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difes o da ll’avvocato Valentino Capece Minutolo del Sasso, ed elettivamente domiciliato presso il suo Studio in Roma, Viadei pontefici n.3; - controricorrente e ricorrente incidentale – avverso la sentenza n.3130/2021 della Corte di Appello di Milano pubblicata il 28/10/2021; letta la rinuncia al ricorso del ricorrente e la contestuale accettazionedel controricorrente; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.;che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione della rinuncia da parte del controricorrente;
Regesto Legislator
Generato dall'IADecreto — n. 2424/2023 — snciv · Corte di Cassazione: 1286/2022 R.G. proposto da: COMUNE DI SEREGNO, in persona del sindaco pro tempore, rappresentato e difeso da gli avv ocati Giuseppe Franco Ferrari, Cesare Cavallini e Maura Magni, ed elettivamente domiciliato presso loStudio del primo in Roma, Via di Ripetta n.142 ; - ricorrente e controricorrente al ricorso incidentale – contro CER CONSORZIO EMILIANO ROMAGNOLO FRA LECOOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO IN L.C.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difes o da ll’avvocato Valentino Capece Minutolo del Sasso, ed elettivamente domiciliato presso il suo Studio in Roma, Viadei pontefici n.3; - controricorrente e ricorrente incidentale – avverso la sentenza n.3130/2021 della Corte di Appello di Milano pubblicata il 28/10/2021; letta la rinuncia al ricorso del ricorrente e la contestuale accettazionedel controricorrente; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.;che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione della rinuncia da parte del controricorrente;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
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uente DECRETO sulricorso iscritto al n. 1286/2022 R.G. proposto da: COMUNE DI SEREGNO, in persona del sindaco pro tempore, rappresentato e difeso da gli avv ocati Giuseppe Franco Ferrari, Cesare Cavallini e Maura Magni, ed elettivamente domiciliato presso loStudio del primo in Roma, Via di Ripetta n.142 ; - ricorrente e controricorrente al ricorso incidentale – contro CER CONSORZIO EMILIANO ROMAGNOLO FRA LECOOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO IN L.C.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difes o da ll’avvocato Valentino Capece Minutolo del Sasso, ed elettivamente domiciliato presso il suo Studio in Roma, Viadei pontefici n.3; - controricorrente e ricorrente incidentale – avverso la sentenza n.3130/2021 della Corte di Appello di Milano pubblicata il 28/10/2021; letta la rinuncia al ricorso del ricorrente e la contestuale accettazionedel controricorrente; ritenuto che la rinuncia ha i requisiti richiesti dagli articoli 390 e 391 c.p.c.;che l’estinzione può essere dichiarata con decreto ai sensi dell’art.391 c.p.c., come modificato dal d.l. n.68 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 197 del 2016; che nulla va statuito sulle spese, stante l’accettazione della rinuncia da parte del controricorrente;
P.Q.M.
Dichiara estinto il giudizio. Dispone che il presente decreto sia c omunica to ai difensori delle parti costituite e li avv isa che nel termine di dieci giorni da lla comunicazione possono chiedere che sia fissata l’udienza. Roma,23 gennaio 2023