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Ordinanza Interlocutoria — n. 25/2023 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court remands asylum case to public hearing due to conflicting judicial interpretations on humanitarian protection rights.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 25/2023 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court dismissed the Ministry of Interior's cassation appeal against a lower court ruling that granted humanitarian residence to a Ghanaian asylum seeker. The Ministry argued for a different interpretation of protection rights, while the lower court recognized the migrant's entitlement based on specific humanitarian grounds. Consequently, the court remanded the case to a public hearing to resolve the existing jurisprudential conflict regarding the applicable legal standards.

Regesto Legislator

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Art. 60 c.p.c.; In cases involving conflicting judicial interpretations on the scope of humanitarian protection rights, the Supreme Court may remand the case to a public hearing rather than issuing a definitive ruling.

Parole chiave

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asylum humanitarian protection conflicting judicial interpretations remission to public hearing Italian asylum law Ministry of Interior appeal domanda d'asilo di cittadino nigeriano domanda d'asilo tibetana protezione internazionale

Disposizioni normative citate

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Art. 60 c.p.c.
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Testo completo

ZA I hil"-Er sul ricorso 15011/2018 proposto da: Ministero Dell'interno 80185690585, elettivamente domiciliato in Roma Via Dei Portoghesi 12 Avvocatura Generale Dello Stato . che lo rappresenta e difende -ricorrente - contro Cobbína Joseph -intimato- Lok 2231,iú `-> avverso la sentenza n. 858/2017 della CORTE D'APPELLO di TRIESTE, depositata il 13 novembre 2017; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 22/09/2020 da VANNUCCI MARCO RILEVATO CHE Il Ministero dell'Interno ricorre, per un motivo, per la cassazione della sentenza della Corte d'appello di Trieste del 13 novembre 2017 che, in parziale accoglimento dell'appello proposto da Joseph Cobbina, cittadino ghanese richiedente asilo, avverso il decreto che gli aveva negato il riconoscimento di ogni forma di protezione, ha riconosciuto il diritto del migrante ad ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Il richiedente non ha svolto difese CONSIDERATO CHE tenuto conto delle ragioni sottese al ricorso, in ordine alle quali 24A;`'4931:13 contrasto giurisprudenziale, appare opportuna la rimessione della causa all'udienza pubblica

P.Q.M.

rinvia il ricorso a nuovo ruolo per la sua fissazione all'udienza pubblica. Roma, 22 settembre 2020 La /13)1-0idente A , ' T CORTE. SU7REMA, r›.:1 CASSAZINE p nm;-:, Depetaia in Canceller