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Ordinanza — n. 31686/2022 — snciv Generato dall'IA

Court dismisses appeal as parties reached a settlement agreement ending all litigation between ASL and employee.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 31686/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Stralciato / Transazione (Settled)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the litigation matter ceased following a joint settlement agreement submitted by the parties. The ASL of Lecce appealed a lower court ruling that had ordered the inclusion of Antonio Giannelli in a specific professional profile and corresponding salary differential. The court noted that the dispute was resolved amicably before the final hearing, leading to the termination of the proceedings and the allocation of costs.

Regesto Legislator

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Art. 164 c.p.c.; Art. 165 c.p.c.: When parties reach a settlement agreement during the proceedings, the court must declare the matter of contention ceased and allocate costs accordingly.

Parole chiave

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settlement agreement cessation of litigation public employment dispute salary classification cost allocation conciliation commission procedural termination mutamento di categoria o di quadro

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 164 c.p.c.
Art. 165 c.p.c.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso 6386-2019 proposto da: A.S.L. di LECCE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI N. 30, presso ALFREDO PLACIDI, rappresentata e difesa dagli avvocati ISABELLA MACRI', IVAN TURCO; - ricorrente - contro 2022 GIANNELLI ANTONIO, domiciliato in ROMA PIAZZA 3095 CAVOUR presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato GIUSEPPE ANTONIO RAMPINO; - controricorrente - avverso la sentenza n. 1208/2018 della CORTE D'APPELLO di LECCE, depositata il 24/10/2018 R.G.N. 124/2014; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 23/09/2022 dal Consigliere Dott.

NICOLA DE MARINIS.h RILEVATO - che, con sentenza del 24 ottobre 2018, la Corte d'Appello di Lecce, in riforma della decisione resa dal Tribunale di Lecce, accoglieva la domanda proposta da Antonio Giannelli nei confronti dell'Azienda Sanitaria Locale Lecce e, per l'effetto, previa disapplicazione delle delibere di DG n. 3866 del 30.11.2009 e n. 521 del 26.2.2010, condannava la ASL di Lecce ad inquadrare il Giannelli nel profilo professionale di Operatore Tecnico addetto all'assistenza categoria B del CCNL per il Comparto Sanità a far data dalla stipula del contratto di lavoro a tempo indeterminato con l'Azienda predetta e a corrispondergli, da pari data, il relativo trattamento economico differenziale ; - che la decisione della Corte territoriale discende dall'aver questa ritenuto essere illegittimamente intervenuta la delibera DG n. 3866/2009 a mutare in senso deteriore, dalla categoria B alla A, l'inquadramento spettante al Giannelli all'atto della sua stabilizzazione rispetto all'esito della ricognizione del personale da stabilizzare cui la ASL aveva proceduto con precedenti delibere de 2008, tenendo conto delle mansioni effettivamente svolte, ai fini dell'equiparazione con le qualifiche previste dal CCNL per il comparto Sanità, per essersi il diritto all'inquadramento nella categoria B consolidato in virtù dei predetti provvedimenti; - che per la cassazione di tale decisione ricorre l'ASL di Lecce, affidando l'impugnazione a undici motivi, cui resiste, con controricorso, il Giannelli; - che nelle more della fissazione dell'udienza le parti hanno depositato richiesta congiunta di definizione del giudizio a seguito di accordo e verbale di accordo sottoscritto dalle parti stesse innanzi alla Commissione Provinciale di Conciliazione di Lecce, di cui all'odierna udienza questo Collegio dà atto, dichiarando la cessazione della materia del contendere t co ?.)

P.Q.M.

La Corte dichiara cessata la materia del contendere e compensa le spese. Così deciso in Roma, nell'adunanza camerale del 23