Cassation appeal dismissed due to withdrawn interest and mutual expense compensation between parties.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant withdrew the request before the hearing, creating a lack of interest. The lower court had previously rejected the claim for converting fixed-term contracts to permanent positions or damages. Consequently, the court dismissed the appeal and ordered mutual compensation of litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 36, para. 1, lett. a) c.p.c.; Art. 36, para. 1, lett. b) c.p.c.: The appeal is inadmissible if the appellant withdraws the request before the hearing, resulting in a lack of interest, and the court orders mutual compensation of costs.
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ORDINANZA sul ricorso 17363-2017 proposto da: DE ANGELIS MICHELANGELO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA NAZARIO SAURO 16, presso lo studio dell'avvocato STEFANIA REHO, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato MASSIMO PISTILLI; - ricorrente - contro MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA 2022 RICERCA, in persona del Ministro pro tempore, 2594 rappresentato e difeso ope legis dall'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO presso i cui Uffici domicilia in ROMA, alla VIA DEI PORTOGHESI 12; - controricorrente - avverso la sentenza n. 78/2017 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 10/01/2017 R.G.N. 9300/2010; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 24/06/2022 dal Consigliere Dott.
NICOLA DE MARINIS. RILEVATO - che, con sentenza del 10 gennaio 2017, la Corte d'Appello di Roma confermava la decisione resa dal Tribunale di Civitavecchia e rigettava la domanda proposta da Michelangelo De Angelis nei confronti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca avente ad oggetto la declaratoria di illegittimità dei reiterati contratti a termine in virtù dei quali l'istante per il periodo dal 26.10.2001 al 31.8.2007 aveva prestato servizio alle dipendenze del Ministero quale collaboratore scolastico coprendo posti vacanti su organico di fatto e di diritto con conseguente conversione a tempo indeterminato del rapporto e/o congruo risarcimento del danno; - che la decisione della Corte territoriale discende dall'aver questa ritenuto aver il De Angelis, immesso nei ruoli del personale del Ministero sebbene non in virtù del disposto della I. n. 107/2015, beneficiato di una misura proporzionata, effettiva, sufficientemente energica ed idonea a sanzionare debitamente l'abuso ed a cancellare le conseguenze della violazione del diritto dell'Unione europea così ottenendo il bene della vita per il quale ha agito in giudizio e risultando allo stesso modo già risarcito del pregiudizio sofferto, in difetto di allegazione di danni ulteriori; - che per la cassazione di tale decisione ricorre il De Angelis, affidarido one el—ti-n—u-Ric-e---motivo, cui resiste, con controricorso, il MIUR; che nelle more della fissazione dell'udienza di discussione della causa il De Angelis depositava atto di rinuncia al ricorso, del quale il Collegio all'odierna udienza da' atto disponendo per la declaratoria di inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e per la compensazione tra le parti delle spese del presente giudizio di cassazione
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e compensa tra le parti le spese del presente giudizio di cassazione Così deciso in Roma, nell'adunanza camerale del 24 giugno 2022