Cassation court dismisses appeal for lack of jurisdiction, ruling criminal defense fee matters belong to criminal sections.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court dismissed the appeal because it lacks jurisdiction over criminal defense fee matters, which fall under the criminal sections of the Supreme Court. The appellant challenged a lower court's rejection of his request for state-funded legal representation due to alleged criminal history. The court determined that since the contested order confirmed the denial of fees in a criminal proceeding, it must be reviewed by the appropriate criminal division rather than the civil section.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 170 del d.lgs. 151/2001; The Supreme Court's civil sections lack jurisdiction over appeals regarding the admission to state-funded legal representation in criminal proceedings, which are exclusively within the competence of the criminal sections.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 16995-2021 proposto da: TRUNZO ROBERTO, rappresentato e difeso dall’avvocato NICOLA VENEZIANO, giusta procura in calce al ricorso; -ricorrente - contro MINISTERO DELLA GIUSTIZIA -intimato - avverso l’ordinanza del TRIBUNALE di LAMEZIA TERME, depositata il 31/05/2021; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio dell’11/11/2022 dal Consigliere Dott. MAURO CRISCUOLO; Ric. 2021 n. 16995 sez. M2 -ud. 11-11-2022 -2- RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE Trunzo Roberto ha proposto opposizione dinanzi al Tribunale di Lamezia Terme avverso il provvedimento con il quale lo stesso Tribunale aveva rigettato la richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato in un procedimento penale nel quale era coinvolto, sul presupposto che fosse gravato da numerosi precedenti penali, tali da far presumere un reddito da fatti illeciti, superiore alla soglia di ammissione al beneficio richiesto.
Il Tribunale con ordinanza del 31 maggio 2021 ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che fosse stato tardivamente proposto, e precisamente ben oltre il termine di venti giorni decorrente dalla comunicazione del provvedimento impugnato. Avverso tale ordinanza Trunzo Roberto propone ricorso per cassazione affidato ad un motivo. Il Ministero della Giustizia non ha svolto difese in questa fase. Ritiene il Collegio che poiché nella specie si tratta di ricorso per cassazione in tema di mancata ammissione al patrocinio a spese dello Stato emesso nell’ambito di un procedimento penale, non viene in considerazione la competenza delle sezioni civili di questa Corte a giudicare sui ricorsi in tema di spese di giustizia.
Infatti, alla luce di quanto statuito da Cass., sez. un. n. 19161/2009 detta competenza è stata infatti riconosciuta esclusivamente in ordine ai ricorsi che nascono dal procedimento di opposizione ex art. 170 del citato testo unico Ric. 2021 n. 16995 sez. M2 -ud. 11-11-2022 -3- al decreto di liquidazione dei compensi ai custodi e agli ausiliari dei magistrati ed ai decreti di liquidazione degli onorari dovuti ai difensori nominati nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla circostanza che il decreto di liquidazione sia stato pronunciato in un giudizio penale.
Nella fattispecie il provvedimento impugnato ha confermato la legittimità del provvedimento di diniego dell’ammissione al patrocinio a spese dello Statonel procedimento penale. Pertanto, la cognizione di questa materia, ad avviso del Collegio, rientra nell’ambito delle competenze delle sezioni penali di questa Corte (per la giurisprudenza penale si veda Cass. Pen., sez. quarta, 14 luglio 2010, n. 32057; 22 giugno 2010, n. 34668; 29 aprile 2010, n. 20087, e per quella civile, Cass. n. 6840/2011; Cass. n. 4407/2011)). Gli atti vanno pertanto rimessi al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione a una sezione penale.
PQM La Corte rimette gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione ad una sezione penale della Corte di cassaz