Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza Interlocutoria — n. 24919/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal on lack of decisive evidence under Art. 375 c.p.c. regarding procedural nullity.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 24919/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court dismissed Alfio Cicala's cassation appeal against the Second Section's interlocutory order remanding the case. Cicala argued the condominium failed to notify him of the counterclaim, yet the appellate court ruled no further notification was needed since the joint liability claim was already in the initial filing. The court found no decisive evidence to support the alleged procedural defect, applying Article 375 of the Code of Civil Procedure.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 375 c.p.c.; Art. 378 c.p.c.: When the review of the record reveals no decisive evidence supporting a claim of procedural nullity, the appeal must be dismissed and the case remanded for further proceedings.

Parole chiave

Generato dall'IA
procedural nullity lack of decisive evidence joint liability claim notification defect Code of Civil Procedure notifica tardiva dei difetti istanza tardiva di restituzione dei termini termine suppletorio di grazia

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 375 c.p.c.
Considerato: che la lettura complessiva degli atti manifesta la mancanza di un’evidenza decisoria, sicché non ricorrono le condizioni di cui all’art. 375 c.p.c.
Art. 378 c.p.c.
art. 378 c.p
art. 375 c.p
Considerato: che la lettura complessiva degli atti manifesta la mancanza di un’evidenza decisoria, sicché non ricorrono le condizioni di cui all’art. 375 c.p.c.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.27939/2021 R.G. proposto da : CICALA ALFIO, domiciliato ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato POETA MARIA FOSCA (PTOMFS68D60C351X) -ricorrente- contro CONDOMINIO ARCOBALENO DI VIA GIARRE NUNZIATA MASCALI, elettivamente domiciliato in MESSINA (ME) VIALE CADORNA, 32 C/O DOMICILIO DIGITALE, presso lo studio dell’avvocato SFRAVARA FABIO (SFRFBA71C30F158I) che lo rappresenta e difende -controricorrente- nonchè contro Grasso Francesco, Condominio Arcobaleno, COLOMBO LEONARDO -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO CATANIA n. 1021/2021 depositata il 10/05/2021.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 01/07/2022 dal Consigliere MAURO MOCCI. Rilevato: che il Tribunale di Catania, sez. distaccata di Giarre, adito in via cautelare su istanza del Condominio “Arcobaleno”, ordinava all’impresa Francesco Grasso di eseguire le opere indicate dal CTU; che l’impresa Grasso iniziava il giudizio di merito, convenendo – oltre al Condominio Arcobaleno, che formulava domanda riconvenzionale – anche Leonardo Colombo ed Alfio Cicala, nella rispettiva qualità di progettista e direttore dei lavori, domandando, in via gradata, nei confronti di questi ultimi, l’estensione della responsabilità solidale per i danni causati al condominio; che il Tribunale condannava in via solidale l’impresa Grasso ed il Cicala all’esecuzione dei lavori indicati dal CTU, oltre al risarcimento dei danni; che il gravame principale del Grasso era accolto in parte e quello incidentale del Cicala era rigettato dalla Corte d’appello di Catania, che, per quanto ancora interessa, la Corte, nell’esaminare l’eccezione di nullità sollevata dal Cicala, il quale lamentava che il Condominio Arcobaleno avesse omesso di notificargli la comparsa di risposta, contenente la domanda riconvenzionale di condanna nei suoi confronti, aveva affermato che la domanda di condanna in solido del medesimo Cicala con l’impresa Grasso era già stata avanzata da quest’ultima con l’atto introduttivo, notificato anche al Cicala, sicché alcun onere di notifica ulteriore sarebbe potuto gravare sul condominio “non sussistendo esigenze di garanzia del principio del contraddittorio”; che Alfio Cicala propone ricorso per cassazione; che il Condominio Arcobaleno si è costituito per resistere al ricorso avversario, deducendo la tardività del gravame avversario, non rilevata dalla Corte d’appello, mentre sono rimasti intimati Francesco Grasso e Leonardo Colombo; che, in prossimità dell’udienza, il controricorrente ha depositato memoria ex art. 378 c.p.c.;

Considerato: che la lettura complessiva degli atti manifesta la mancanza di un’evidenza decisoria, sicché non ricorrono le condizioni di cui all’art. 375 c.p.c.

P.Q.M.

rimette la causa alla Pubblica Udienza della Seconda sezione civile , richiedendo che la cancelleria di questa Corte si faccia trasmettere il fascicolo di