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Ordinanza Interlocutoria — n. 24018/2022 — snciv Generato dall'IA

Italian Court dismisses interlocutory ruling request due to lack of decisive evidence under CPC articles 380 bis and 375.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 24018/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Italian Court of Cassation remitted the case to public hearing because the interlocutory ruling request lacked the decisive evidence required for a summary decision. The applicant, Tommaso Tommasi, challenged a lower court judgment against the Prefecture of Lecce, arguing for a specific procedural outcome. The court determined that the request did not meet the strict evidentiary threshold of Articles 380 bis and 375 of the Code of Civil Procedure, necessitating a full public hearing.

Regesto Legislator

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Art. 380 bis c.p.c.; Art. 375 n. 1 e 5 c.p.c.: An interlocutory ruling in camera di consiglio is only justified if the request presents decisive evidence; otherwise, the case must be remitted to public hearing.

Parole chiave

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interlocutory ruling camera di consiglio decisive evidence Code of Civil Procedure remittal to public hearing procedural threshold Italian Cassation rinvio del dibattimento

Disposizioni normative citate

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Art. 380 bis c.p.c.
Art. 375 n. 1 e 5 c.p.c.
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Testo completo

L(9À-(0) ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 20354/2021 proposto da: TOMMASO TOMMASI rappresentato e difeso dall'Avvocato LUIGI DORIA per procura in calce al ricorso; - ricorrente - contro PREFETTO DI LECCE-UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO; - intimato - avverso la SENTENZA n. 731/2021 del TRIBUNALE DI LECCE, depositata l'11/3/2021; udita la relazione della causa, svolta dal Consigliere GIUSEPPE DONGIACOMO, nell'adunanza in camera di consiglio del 16/6/2022; ritenuto che il ricorso non presenta l'evidenza decisoria che ne giustifica la decisione in camera di consiglio ai sensi degli artt. 380 bis e 375, n. 1 e 5, c.p.c.;

P.Q.M.

La Corte così provvede: rimette la causa alla pubblica udienza innanzi alla Seconda Sezione Civile. Così deciso a Roma, nella Camera di consiglio della Sesta Sezione Civile - 2, il 16 giugno 2022.