Cassation court dismisses appeal on inheritance debt, remanding case to Fifth Section for admissibility review.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the interlocutory appeal regarding the admissibility of a tax debt claim against a deceased father's estate. The Regional Tax Commission ruled the appellant liable for unpaid registration taxes and penalties because he failed to prove he had renounced the inheritance. The court found no grounds to proceed with the cassation appeal under Article 375 of the Code of Civil Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 375 c.p.c.; The Court of Cassation must dismiss an appeal if the facts do not require a ruling on the merits, necessitating remittal to a different section for admissibility determination.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
to la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 22-2021 proposto da: SPAMPINATO ANTONINO, domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato IGNAZIO GRECO; - ricorrente - contro AGENZIA DELLE ENTRATE, (C.F. 06363391001), in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI, 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende, ope legis; - controricorrente - contro AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE PROVINCIALE CATANIA; - intimata - avverso la sentenza n. 2078/5/2020 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della SICILIA SEZIONE DISTACCATA di CATANIA, depositata il 23/04/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 10/05/2022 dal Consigliere Relatore Dott.
ANTONIO MONDINI. Ric. 2021 n. 00022 sez. MT - ud. 10-05-2022 -2- i' premesso che 1. Spampinato Antonino, lamentando violazione degli artt. 459,474, 475 e 476 c.c., violazione dei medesimi articoli in combinato disposto con l'art. 2697 c.c. e violazione degli artt. 112, 279 e 342 c.p.c., ricorre per la cassazione della sentenza in epigrafe con cui la CTR della Sicilia, confermando la decisione di primo grado, ha ritenuto esso ricorrente obbligato a pagare le somme per imposta di registro e sanzioni già dovute dal padre, Spannpinato Giacomo, deceduto.
In particolare la CTR ha ritenuto sussistere l'obbligo in ragione del fatto che esso ricorrente non aveva dimostrato di non aver accettato l'eredità del genitore. La CTR non si è pronunciata sul motivo di appello con cui l'odierno ricorrente aveva lamentato che la CTP lo avesse ritenuto obbligato a pagare il debito del de cuius per intero e non pro quota malgrado che, come era stato precisato fin dal ricorso originario, vi fossero altri eredi tra cui il debito andava diviso;
2. l'Agenzia delle Entrate resiste con controricorso;
3. il ricorrente ha deposito memoria; considerato che:
1. in relazione alla questione sollevata dal ricorrente non si ravvisano i presupposti di cui all'art. 375 c.p.c.;
2. occorre pertanto trasmettere il fascicolo alla Sezione quinta; pqm dispone la trasmissione del fascicolo alla Sezione quinta ) at)t AUA Così deciso in Roma nella camera di consiglio del