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Ordinanza Interlocutoria — n. 18077/2022 — snciv Generato dall'IA

Customs agency appeal dismissed; court remits case to public hearing due to significant legal issue requiring public debate.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 18077/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed the Customs Agency's appeal against the Regional Tax Commission's decision, ordering the case to be remitted to a new public hearing. The agency argued that EU regulations and case law required an inversion of the burden of proof, forcing importers to disprove declared values. The court rejected this procedural argument, noting that such a reversal would be irrational if applied to unmotivated assessments, and deemed the legal question too significant for a written ruling. Consequently, the court decided to hold a public hearing to debate the merits of the burden of proof issue before making a final determination.

Regesto Legislator

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Art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c.; Art. 380-bis, comma 3 c.p.c.: When a legal issue regarding the burden of proof in customs valuation is of particular relevance and requires public debate, the court must order a remittal to a public hearing rather than issuing a summary decision.

Parole chiave

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burden of proof inversion customs valuation assessment public hearing requirement remittal to new role EU regulation interpretation obbligo della denunzia doganale ricupero di diritti doganali frode fiscale in materia doganale

Disposizioni normative citate

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Art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c.
RAGIONI DELLA DECISIONE Con il motivo di impugnazione, in relazione all'art. 360, comma 1, n.
Art. 380-bis, comma 3 c.p.c.
Il Collegio reputa che la particolare rilevanza della questione di diritto sulla quale la Corte deve pronunciare renda opportuna la trattazione in pubblica udienza della quinta sezione civile, in ragione di quanto previsto dall'art. 380-bis, comma 3, c.p.c.
Regulation (EU) No 2913/1992, Art. 30
e dell'art. 30 del Regolamento UE n.
Civil Code, Art. 2697
l'Agenzia delle dogane denuncia violazione e falsa applicazione dell'art. 2697 cod.
art. 2697 cod. civ
l'Agenzia delle dogane denuncia violazione e falsa applicazione dell'art. 2697 cod. civ.

Giurisprudenza citata

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Cass. 20 novembre 2018, n. 29910
(si veda Cass. 20 novembre 2018, n. 29910;
Cass. 3 marzo 2020, n. 5851
Cass. 3 marzo 2020, n. 5851), e dunque dispone il rinvio a nuovo ruolo.
Corte di Giustizia, sez. VII, 16 giugno 2016 n. 291/15
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Testo completo

a seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 10879-2020 proposto da: AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI (C.F.97210890584), in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; - ricorrente - contro STORE ALAMIN E C. SNC DI HOSSAIN ANWAR, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA CASSIODORO, 6, presso lo studio dell'avvocato ANDREA PORRETTA, che lqa rappresenta e difende; - controticorrente - avverso la sentenza n. 5058/16/2019 della COMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE del LAZIO, depositata il 16/09/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 27/04/2022 dal Consigliere Relatore Dott.

LORENZO DELLI PRISCOLI. FATTI DI CAUSA Rilevato che: la società contribuente impugnava l'avviso di accertamento e l'atto di irrogazione sanzioni dell'Agenzia delle dogane notificati in data 8 marzo 2016 e relativi a delle dichiarazioni di importazione del 2014; la Commissione Tributaria Provinciale accoglieva il ricorso della parte contribuente e la Commissione Tributaria Regionale rigettava l'appello dell'Agenzia delle dogane affermando che non può ritenersi fondata la tesi dell'Ufficio secondo cui a fronte dell'operato di quest'ultimo si crei una sorte di inversione dell'onere della prova a carico del contribuente, il quale resta pertanto gravato di fornire tutti gli elementi a suo discarico: infatti, qualora ciò fosse vero, si perverrebbe alla irrazionale conseguenza secondo cui, anche a fronte di un accertamento privo di motivazione (come appare quello di specie), il contribuente sia tenuto a fornire gli elementi a sua discolpa; vero è invece che solo a fronte di una specifica motivazione dell'atto impositivo, contenente contestazioni precise e puntuali, sorge l'obbligo da parte del contribuente di fornire elementi di segno opposto a propria difesa, la quale altrimenti non sarebbe realmente possibile.

L'Agenzia delle dogane proponeva ricorso affidato ad un unico motivo di impugnazione mentre la società contribuente si costituiva con controricorso e in prossimità dell'udienza Ric. 2020 n. 10879 sez. MT - ud. 27-04-2022 -2- depositava memoria insistendo per il rigetto del ricorso; con ordinanza interlocutoria 15 febbraio 2022 n. 4880 questa Corte rinviava a nuovo ruolo per acquisire il fascicolo di merito. RAGIONI DELLA DECISIONE Con il motivo di impugnazione, in relazione all'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c. l'Agenzia delle dogane denuncia violazione e falsa applicazione dell'art. 2697 cod. civ. e dell'art. 30 del Regolamento UE n. 2913/1992 così come interpretati dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia (sentenza CGUE, sez.

VII, 16 giugno 2016 n. 291/15) che comporta una inversione dell'onere della prova a carico dell'importatore, il quale deve fornire all'amministrazione doganale tutti gli elementi necessari a confutazione dei diversi maggiori valori attribuiti alle merci. Il Collegio reputa che la particolare rilevanza della questione di diritto sulla quale la Corte deve pronunciare renda opportuna la trattazione in pubblica udienza della quinta sezione civile, in ragione di quanto previsto dall'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (si veda Cass. 20 novembre 2018, n. 29910;

Cass. 3 marzo 2020, n. 5851), e dunque dispone il rinvio a nuovo ruolo.

P.Q.M.

rimette la causa alla pubblica udienza della sezione semplice quinta civile e rinvia a nuovo ruolo. Così deciso nella camera di consiglio del 27 aprile 2022 Presiden DEPOSITATO IN CANCELLEFilA o