Court allows tax collection appeal, ruling judgment-based debt follows 10-year prescription, not 5-year decay period.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation accepted the tax agency's appeal against a regional tax commission decision that applied a five-year decay period to a debt based on a final court judgment. The taxpayer argued the debt should be subject to the ordinary ten-year prescription period instead. The court ruled that debts founded on res judicata are governed by the ten-year prescription rule for 'actio iudicati' rather than the five-year decay period, thus allowing the appeal and remanding the case.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 25 d.P.R. n. 602/1973; Art. 2953 c.c.: Debts for taxes based on a final court judgment are subject to the ten-year prescription period for actio iudicati, not the five-year decay period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
o la seguente ORDINANZA sul ricorso 23538-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE 06363391001, in persona del Direttore pro tempore, AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE 13756881002, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che li rappresenta e difende, ope legis; - ricorrenti - contro PUNTORIERO DOMENICA, domiciliata presso la cancelleria della CORTE DI CASSAZIONE, PIAZZA CAVOUR, ROMA, rappresentata e difesa dall'avvocato GIOVANNI PIETRO SANNA; - controricorrente - avverso la sentenza n. 4976/11/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA LOMBARDIA, depositata il 11/12/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 12/04/2022 dal Co:
MARCELLO MARIA FRACANZANI. RILEVATO che l'Agenzia delle entrate ricorre avverso la sentenza della CTR per la Lombardia ove è stata riformata la pronuncia della C di Milano di rigetto delle ragioni della contribuente in tema di riscossione somme accertate con sentenza passata in giudicato per trasparenza su società di persone; che il ricorso è affidato ad unico motivo; che la contribuente Puntoriero Domenica ha spiegato tempestivo controricorso; CONSIDERATO che con l'unico motivo si prospetta censura ex art. 30 n. 3 c.p.c. per violazione dell'art. 25 d.P.R. n. 602/1973 e art. 2953 c.c., per aver la CTR assoggettato la cartella derivante da sentenza passata in giudicato al termine decadenziale, anziché al termine ordinario di prescrizione; che il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art. 25 del d.P.R. n. 602 del 1973 (nel testo vigente "ratione temporis"), bensì al termine di prescrizione decennale previsto dall'art. 2953 c.c. per l'"actio iudicati" (cfr.
Cass. V, n. 9076/2017; n. 8105/1019; VI-5, n. 32308/2019) che, pertanto, il ricorso è fondato e merita accoglimento; PQM Ric. 2020 n. 23538 sez. MT - ud. 12-04-2022 -2- La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla CTR per la Lombardia — Milano, in diversa composizione, cui demanda altresì la regolazione delle spese del presente giudizio di legittimità.