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Ordinanza — n. 16371/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation court allows appeal by tax agency using private lawyer, overturning regional commission's inadmissibility ruling.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16371/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Cassation Court allowed the tax agency's appeal against the Regional Tax Commission's decision to declare the appeal inadmissible. The agency argued that the Regional Commission erred in rejecting their representation by a private lawyer, citing recent Supreme Court precedents. The Court agreed, ruling that the agency's use of a private attorney in tax collection disputes is legally permissible and does not require specific justification.

Regesto Legislator

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Art. 11, 12 comma decimo d.lvo nr 546/1992; Art. 182 cpc: The tax agency may represent itself before tax commissions using either the State Bar or private lawyers, and the Regional Tax Commission's rejection of such representation without specific legal grounds constitutes a violation of law.

Parole chiave

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tax collection disputes private lawyer representation Regional Tax Commission admissibility of appeal tax agency powers comunicazione fiscale notificazione viziata arretrati d'imposta

Disposizioni normative citate

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Art. 11, 2° comma, 12 1° comma, 15, comma 2 sexies d.lvo nr 546/92
Art. 1 comma 8°d.l. 193/2016
22-02-2022 -3- del libero foro - nel rispetto del D.Lgs. 18 aprile 2016, n.
Art. 4 novies d.l. nr 34/2019
1933, art. 43, comma 4, di apposita motivata Delib.
Art. 360 1° comma nr. 3 cpc
Art. 182, comma secondo cpc
Art. 11 e 12 comma decimo d.lvo nr 546/1992
Art. 360 comma 1° nr. 4 cpc
art. 380 bis cod. proc. civ
5 Sulla proposta avanzata dal relatore ai sensi del novellato art. 380 bis cod. proc. civ.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
cass. S.U. 30008/2019
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Testo completo

to la seguente ORDINANZA sul ricorso 17392-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRI VIE - RISCOSSIONE 13756881002, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende, ope legis; - ricorrente - contro POERIO GIANFRANCO; - intimato - avverso la sentenza n. 4115/12/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA LOMBARDIA, depositata il 22/10/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 22/02/2022 dal Consigliere Relatore Dott. COSMO CROLLA. CONSIDERATO IN FATTO 1.Poerio Gianfranco proponeva ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Lecco avverso la cartella di pagamento riferita a tributi erariali non pagati per la somma complessiva di € 19.310,00.

2. La Commissione Tributaria Provinciale, in accoglimento del ricorso, annullava la cartella di pagamento.

3. La sentenza veniva impugnata da Agenzia Entrate- Riscossioni e la Commissione Regionale Tributaria della Regione della Lombardia dichiarava inammissibile l'appello essendosi l'Agenzia delle Entrate -Riscossioni avvalsa di un avvocato del libero foro.

4. Avverso la sentenza della CTR l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per Cassazione sulla scorta di un unico motivo. Il contribuente ha svolto difese depositando controricorso. 5 Sulla proposta avanzata dal relatore ai sensi del novellato art. 380 bis cod. proc. civ. risulta regolarmente costituito il contraddittorio. RITENUTO IN DIRITTO Ric. 2020 n. 17392 sez. MT - ud. 22-02-2022 -2- 1.Con il primo motivo di impugnazione l'Agenzia delle Entrate denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 11, 2° comma, 12 1° comma, 15, comma 2 sexies d.lvo nr 546/92, 1 comma 8°d.l. 193/2016, nonché 4 novies d.l. nr 34/2019, in relazione all'art 360 1° comma nr. 3 cpc; si sostiene che la CTR, nel dichiarare l'inammissibilità dell' appello proposto Agenzia delle Entrate e Riscossioni avvalendosi di un professionista appartenente al libero foro, sia incorsa nella dedotta violazione di legge. 1.1.

Con il secondo motivo viene dedotta la violazione degli artt. 182, comma secondo cpc, e degli artt. 11 e 12 comma decimo d.lvo nr 546/1992, in relazione all'art.360 comma 1° nr. 4 cpc, per avere errato la CTR nel non concedere un termine per la regolarizzazione del mandato alle liti conferito dall'Agenzia delle Entrate-Riscossioni.

2. Il primo motivo è fondato con assorbimento del secondo motivo. 2.1 Sul punto sono intervenute con un recente arresto le Sezione Unite che hanno affermato il seguente principio:<< impregiudicata la generale facoltà di avvalersi anche di propri dipendenti delegati davanti al tribunale ed al giudice di pace, per la rappresentanza e la difesa in giudizio l'Agenzia delle Entrate Riscossione si avvale: dell'Avvocatura dello Stato nei casi previsti come ad essa riservati dalla convenzione con questa intervenuta (fatte salve le ipotesi di conflitto e, ai sensi del 30 ottobre 1933, n. 1933, art. 43, comma 4, di apposita motivata Delib. da adottare in casi speciali e da sottoporre all'organo di vigilanza), oppure ove vengano in rilievo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici, ovvero, in alternativa e senza bisogno di formalità, nè della Delib. prevista dal richiamato art. 43, comma 4 R.D. cit., - di avvocati Ric. 2020 n. 17392 sez.

MT - ud. 22-02-2022 -3- del libero foro - nel rispetto del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, artt. 4 e 17 e dei criteri di cui agli atti di carattere generale adottati ai sensi del medesimo D.L. 193 del 2016, art. 1,comma 5 - in tutti gli altri casi ed in quelli in cui, pure riservati convenzionalmente all'Avvocatura erariale, questa non sia disponibile ad assumere il patrocinio quando la scelta tra il patrocinio dell'Avvocatura erariale e quello di un avvocato del libero foro discende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi previste dalla Convenzione tra l'Agenzia e l'Avvocatura o di indisponibilità di questa ad assumere il patrocinio, la costituzione dell'Agenzia a mezzo dell'una o dell'altro postula necessariamente ed implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza bisogno di allegazione e di prova al riguardo, nemmeno nel giudizio di legittimità>> (cass.

S.U. 30008/2019) 2.2 Orbene, il Protocollo d'intesa tra Avvocatura dello Stato e Agenzia delle Entrate-Riscossione, n. 36437 del 5 luglio 2017, prevede, in tema di <<Contenzioso afferente l'attività di Riscossione>>, al punto 3.4.2, che <<L'Ente sta in giudizio avvalendosi direttamente di propri dipendenti o di avvocati del libero foro, iscritti nel proprio Elenco avvocati, nelle controversie relative a: [...] liti innanzi alle Commissioni Tributarie».

3. Ne consegue l'accoglimento del ricorso con cassazione dell'impugnata sentenza e rinvio alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia in diversa composizione anche per la regolamentazione delle spese del presente giudizio. PQM La Corte Ric. 2020 n. 17392 sez. MT - ud. 22-02-2022 -4- Accoglie il primo motivo del ricorso, assorbito il secondoi.cassa l'impugnata sentenza e rinvia alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia in diversa composizione anche per la regolamentazione delle spese del presente giudizio. Così deciso nella Camera di Consiglio del 22 febbraio 2022 il Presidente dr. Antoni DE