Italian Court of Cassation corrects a prior judgment's factual error regarding the plaintiff's name.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation granted a request to correct a material error in a previous judgment that misidentified the plaintiff's name. Francesco Iandolo successfully argued that the prior decision erroneously referred to 'Giuseppe' instead of 'Francesco' Iandolo. The court accepted this correction as a necessary fix for a factual mistake in the record.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 380-bis c.p.c.; Art. 380 c.p.c.: A prior judgment may be corrected for material errors in the facts or reasoning, such as the misidentification of a party's name, without requiring a full retrial.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
RORE MATERIALE sul ricorso 14506-2021 proposto da: IANDOLO FRANCESCO, domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato ANDREA BAVA; - ricorrenti - contro MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis; - resistente - avverso la sentenza n. 26228/2019 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 16/10/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 23/11/2021 dal Consigliere Relatore Dott.
ANNALISA DI PAOLANTONIO. RILEVATO CHE 1. con istanza del 5 maggio 2021 Francesco Iandolo, per il tramite del suo difensore, ha richiesto la correzione dell'errore materiale commesso nella redazione della motivazione della sentenza n. 26228 del 16 ottobre 2019 nella parte in cui, nello svolgimento dei fatti di causa, riferisce la domanda a "Giuseppe" Iandolo; stata depositata proposta ai sensi dell'art. 380-bis cod. proc. civ., mente comunicata al ricorrente unitamente al decreto di fissazione dell'adunanza in camera di consiglio, con la quale si è altresì disposto la notifica, a cura del richiedente, dell'istanza e dei relativi atti al Ministero dell'Interno.
CONSIDERATO CHE 1. Francesco Iandolo ha provveduto agli incombenti posti a suo carico ed ha depositato copia degli atti notificati al Ministero il quale non ha resistito all'accoglimento dell'istanza di correzione;
2. l'istanza va pertanto accolta nei termini indicati nel ricorso poiché l'errata indicazione delle generalità del ricorrente è, evidentemente, frutto di errore materiale;
3. non vi è luogo a provvedere sulle spese del presente procedimento (Sez. Un. n.9438 del 2002; Cass. n.10203 del 2009; Cass. n.21213 del 2013).
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso e dispone la correzione della sentenza di questa Corte n. 26228 del 16 ottobre 2019 nel senso che a pag. 1 ( pag. 3 se si considera l'intestazione), secondo rigo dei «FATTI DI CAUSA» lì dove è scritto «la domanda di Giuseppe Iandolo» si deve leggere «la domanda di Francesco Iandolo». Manda alla cancelleria per le annotazioni. Così deciso in Roma, all'Adunanza camerale del 23 novembre 2021 Il Pr sidente Lucia osito DEPCS;TATO IN CANCELLERIA • 4 MAG 2022 IL C.;',.',1.CELLIERE E IL CANCELLM '‘'ncerizc, Fio Massi mili ano Vi