Court corrects Cassation order to award litigation costs to lawyer instead of client due to missing fee payment.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation granted a material error correction request to amend a previous order regarding litigation costs. Mario Palumbo argued that the lower court's decision to award costs to him was incorrect because the opposing party had requested cost deduction for his lawyer, Fernando Cosimo Scaramozza, who had not been paid. The court ruled that the lawyer's request for cost deduction implicitly included the assumption of fee payment, thus legally entitling the lawyer to the costs rather than the client.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 93 c.p.c.; In cases of omitted pronouncement on a request for cost deduction, the material error correction procedure is the available remedy, and the lawyer is entitled to costs if they had specifically requested deduction, even if explicit statements regarding fee payment or collection are absent.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA PER CORREZIONE MATERIALE D'UFFICIO sul ricorso 15114-2021 proposto da: AZIENDA SANITARIA LOCALE BENEVENTO, in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata in ROMA PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dagli avvocati ANTONIO MENNITTO, CATERINA COSTANTINI; - ricorrenei - contro PALUMBO MARIO, rappresentato e difeso dagli avvocati FERNANDO COSIMO SCARAMOZZA, ANTONIO FUSCO ed elettivamente domiciliato in ROMA, VIA PARIGI 11, presso lo studio dell'avvocato MARCHETTI CRISTINA,; - resistente - contro COMUNE DI BENEVENTO; ci - intimato - avverso l'ordinanza n. 22522/2019 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE di ROMA, depositata il 10/09/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 07/12/2021 dal Consigliere Relatore Dott.
ANNA MOSCARINI. Considerato che: Mario Palumbo ha formulato istanza volta ad ottenere la correzione dell'errore materiale in cui questa Corte è incorsa nel pronunciare, con ordinanza n. 22522 del 2019, a seguito di declaratoria di inammissibilità del ricorso della Asl Benevento, la condanna di quest'ultima a pagare le spese del giudizio di cassazione in favore di Mario Palumbo anziché nei confronti del difensore avvocato Fernando Cosimo Scaramozza che ne aveva chiesto la distrazione. Il ricorso va accolto alla stregua della giurisprudenza di questa Corte secondo la quale "In caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali ed il difensore è legittimato a proporre il relativo ricorso se nel corso del giudizio ne aveva formulato specifica richiesta, la quale deve ritenersi validamente proposta anche nel caso in cui manchi l'esplicita dichiarazione in ordine alla avvenuta anticipazione delle spese ed alla mancata riscossione degli onorari, atteso che quest'ultima può ritenersi implicitamente contenuta nella domanda di distrazione" (Cass., S.U., n. 31033 del 27/11/2019).
P.Q.M.
La Corte accoglie l'istanza e dispone che il dispositivo dell'ordinanza n. 22522 del 2019 sia sostituito nel seguente modo: la locuzione "da liquidarsi in favore del Palumbo", va sostituita con la seguente. "da liquidarsi in favore dell'avvocato Fernando Cosimo Scaramozza ex art. 93 c.p.c.". Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sesta Sezione Civile — 3 della Corte di cassazione, in data 7 dicembre 2021 Il Pre ente Ch• G zios