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Ordinanza — n. 8768/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to improper challenge to second instance court's fact-finding and expert opinion.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 8768/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal by Sinflex SAS inadmissible, rejecting the challenge to the Appellate Court of Turin's decision. The appellant argued that the lower court illogically evaluated testimonial evidence, misinterpreted the technical expert report regarding yarn identity, and improperly invalidated warranty warnings on invoices. The court ruled that such arguments constitute an improper critique of the second instance judge's motivated assessment of facts and expert findings, which falls outside the scope of admissible cassation grounds.

Regesto Legislator

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Art. 360 c.p.c.; Art. 116 c.p.c.; Art. 1529 c.c.; Art. 1229 c.c.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible when it merely criticizes the second instance court's motivated evaluation of testimonial evidence, technical expert reports, or specific contractual clauses without demonstrating a violation of substantive law or procedural rules.

Parole chiave

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inadmissible appeal improper critique fact-finding review expert opinion contractual warranty cassation grounds second instance judgment procedure di ricorso

Disposizioni normative citate

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Art. 360 c.p.c.
5 dell'art. 360 c.p.c.; la Corte d'appello avrebbe tratto conclusioni illogiche dall'esame delle prove testimoniali, "mal coniugate sia tra loro che con gli esiti della consulenza tecnica Ric.
Art. 116 c.p.c.
nullità della sentenza o del procedimento per illogicità e/o falsa applicazione dell'art. 116 c.p.c., ai sensi del n.
Art. 1529 c.c.
Art. 1229 c.c.
d.P.R. n. 115/2002, Art. 13, comma 1-quater
Ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater del d.P.R.
art. 116 c.p
nullità della sentenza o del procedimento per illogicità e/o falsa applicazione dell'art. 116 c.p.c., ai sensi del n.
art. 360 c.p
5 dell'art. 360 c.p.c.; la Corte d'appello avrebbe tratto conclusioni illogiche dall'esame delle prove testimoniali, "mal coniugate sia tra loro che con gli esiti della consulenza tecnica Ric.
artt. 116 c.p
violazione degli artt. 116 c.p.c.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso 11319-2021 proposto da: SINFLEX SAS DI LOVERO LUCA, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA G. B. MARTINI 13, presso lo studio dell'avvocato ANDREA DI PORTO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato MASSIMO MESSINA; - ricorrente - contro TESSITURA MIFER SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato ROCCHITE111 ELISA; -controricorrente - contro LEDAL SPA; - intimata - avverso la sentenza n. 1282/2020 della CORTE D'APPELLO di TORINO, depositata il 29/12/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 20/01/2022 dal Consigliere Relatore Dott.

CHIARA BESSO MARCHEIS. PREMESSO CHE La società Sinflex s.a.s. di Lovero Luca ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Torino n. 1282/2020 che, in parziale accoglimento del gravame proposto dalla società Tessitura Mifer s.r.l. ha revocato il decreto ingiuntivo da essa opposto che l'aveva condannata a pagare la somma di euro 28.167,44 per la fornitura di merce (filato lurex). Resiste con controricorso Tessitura Mifer s.r.l. L'intimata Ledal s.p.a. non ha proposto difese. Memoria è stata depositata dalla ricorrente e dalla controricorrente.

CONSIDERATO CHE I. Il ricorso è articolato in tre motivi che rispettivamente lamentano:

1) nullità della sentenza o del procedimento per illogicità e/o falsa applicazione dell'art. 116 c.p.c., ai sensi del n. 5 dell'art. 360 c.p.c.; la Corte d'appello avrebbe tratto conclusioni illogiche dall'esame delle prove testimoniali, "mal coniugate sia tra loro che con gli esiti della consulenza tecnica Ric. 2021 n. 11319 sez. M2 - ud. 20-01-2022 -2- d'ufficio" tanto da rendere il decisum manifestamente illogico e privo di fondamento;

2) violazione degli artt. 116 c.p.c. e 1529 c.c., ai sensi del n. 3 dell'art. 360 c.p.c.; la consulenza tecnica d'ufficio, "ove ben letta", avrebbe dovuto condurre a ritenere la piena identità tra il filato di cui alla prova su campione e il lurex in seguito fornito;

3) violazione degli artt. 116 c.p.c. e 1229 c.c., ai sensi dei nn. 3 e 5 dell'art. 360 c.p.c.; la Corte d'appello ha illegittimamente ritenuta invalida l'avvertenza riportata in ogni fattura e documento di trasporto circa l'incompatibilità e l'inidoneità del prodotto fornito al trattamento in ambienti acidi e alcalini, quale appunto quelli di tintura del filato in abbinamento. I tre motivi sono inammissibili in quanto, pure analiticamente argomentati, si sostanziano in una critica del motivato apprezzamento delle dichiarazioni testimoniali operato dal giudice di secondo grado, della consulenza tecnica d'ufficio e della dicitura "non garantibile alla sovratintura e a ogni trattamento in ambiente acido o alcalino" apposta su fatture e documenti di consegna.

II. Il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile. L k; • J , 4 l f Le spese, liquidate in dispositivo, seguono la soccombenza. Ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater del d.P.R. n. 115/ 2002, si dà atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte della ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello previsto per il ricorso a norma del comma 1- bis dello stesso art. 13, se dovuto. Ric. 2021 n. 11319 sez. M2 - ud. 20-01-2022 -3-

P.Q.M.

La Corte dichiara il ricorso inammissibile e condanna la ricorrente al pagamento delle spese del giudizio in favore della controricorrente, che liquida in euro 4.000, di cui euro 200 per esborsi, oltre spese generali (15°/0) e accessori di legge. Sussistono, ex art. 13, comma 1-quater del d.P.R. n. 115/2002, i presupposti processuali per il versamento, da parte della ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello previsto per il ricorso a norma del comma 1- bis dello stesso art. 13, se dovuto. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della sesta/seconda sezione civile, il 20 gennaio 2022. Il Presidente (Loenzo Orilia) ti i(ÌA DE