Pre-petition hearing date missed; peremptory term violation renders appeal inadmissible despite respondent appearance.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the appeal because the appellant failed to appear at the pre-petition hearing date, which was a peremptory term. The respondent's appearance did not cure the defect because the principle of non-reachability applies only to formal nullities, not to missed deadlines. Consequently, the lower court's judgment was quashed without remittal, and the appellant was ordered to pay all litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 15, comma 3, legge fall.; Art. 291 c.p.c.; Art. 156 c.p.c.: A peremptory term for the pre-petition hearing, if missed, renders the appeal inadmissible regardless of the respondent's appearance, as the rule on non-reachability excludes peremptory deadlines.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IATesto completo
o e del decreto di fissazione dell'udienza di comparizione, ai sensi dell'art. 15, terzo comma, della legge fall., ha carattere ordinatorio, non avendo il giudizio natura impugnatoria né bifasica, cioè produttrice di effetti prodromici e preli- minari suscettibili di stabilizzarsi in difetto di impugnazione, con la conse- guenza che, nell'ipotesi di omessa o inesistente notifica ed in difetto di spon- tanea costituzione del fallendo, può essere assegnato al ricorrente un termine per la rinnovazione (cfr. Cass., Sez. I, 26/11/2018, n. 30538), quest'ultimo termine (la cui fissazione è riconducibile all'art. 291 cod. proc. civ., ritenuto applicabile, in assenza di una disciplina specifica, anche ai procedimenti con- tenziosi che si svolgono con rito camerale, come quello prefallimentare) ha carattere perentorio, sicché la sua inosservanza determina l'improcedibilità del ricorso, non assumendo alcun rilievo, a tal fine, l'eventuale costituzione del resistente, dal momento che il principio, sancito dall'art. 156 cod. proc. civ., che esclude la rilevabilità della nullità dell'atto per avvenuto raggiungi- mento dello scopo si riferisce esclusivamente alle ipotesi di inosservanza di forme in senso stretto e non di termini perentori (cfr.
Cass., Sez. Un., 2/12/2005, n. 26225; 12/05/2006, n. 11003; Cass., Sez. VI, 26/10/2017, n. 25453; 24/05/2013, n. 12894); che la sentenza impugnata va pertanto cassata senza rinvio, avuto ri- guardo all'improcedibilità della domanda, con la conseguente condanna della controricorrente al pagamento delle spese dei tre gradi di giudizio, che si liquidano come dal dispositivo.
P.Q.M.
rigetta il primo ed il terzo motivo di ricorso, accoglie il secondo motivo e cassa senza rinvio la sentenza impugnata. Condanna la controricorrente al paga- mento, in favore della ricorrente, delle spese processuali, che liquida in Euro 2.500,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15 per cento, agli esborsi liquidati in Euro 200,00, ed agli accessori di legge per il giudizio di primo grado, in Euro 2.500,00 per compensi, oltre alle spese for- 4 F i r m a t o D a : V A L I A C A R M E L A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 6 6 b f 9 c d 4 3 a 6 9 2 5 c a 2 d 0 7 4 5 9 0 3 8 f 4 b b e 9 - F i r m a t o D a : B I S O G N I G I A C I N T O E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 3 c c c 6 d e e a e 9 1 e 6 a 9 c f d 1 f f 1 b 1 3 a 7 7 2 4 6