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Ordinanza — n. 3112/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation court allows appeal by tax collection agency defended by private lawyer, ruling representation valid without State Attorney involvement.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 3112/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation quashed the Calabria Regional Tax Commission's decision declaring the appeal inadmissible due to improper representation. The tax agency argued it could be represented by private lawyers, while the opposing party contended representation by the State Attorney was mandatory. The court ruled that private counsel is valid for the agency except in specific reserved cases or those with major economic implications.

Regesto Legislator

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D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 11; D.L. n. 193 del 2016, art. 1, comma 8: The tax collection agency may be represented in court by private lawyers without formalities, except in cases reserved for the State Attorney or involving significant economic implications.

Parole chiave

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tax collection agency representation State Attorney requirement private lawyer validity appeal admissibility tax collection authority arretrati d'imposta accoglimento parziale del contribuente imputazione dei contributi

Disposizioni normative citate

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D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 11
n.546 del 1992, art. 11 e del D.L.
D.L. n. 193 del 2016, art. 1, comma 8
n.546 del 1992, art. 11 e del D.L.

Giurisprudenza citata

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Cass. n. 29277/2020
Cass. S.U. n. 30008/2019
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Testo completo

o la seguente ORDINANZA sul ricorso 3690-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE 13756881002, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; - ricorrente - contro IGA - INGEGNERI GUADAGNOLO ASSOCIATI, in persona degli associati pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BRUNO BUOZZI 47, presso lo studio dell'avvocato LUISA TORCHIA, rappresentata e difesa dall'avvocato ANSELMO TORCHIA; - controricorrente - contro AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO; - intimata - avverso la sentenza n. 3859/2/2019 della COMMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della CALABRIA, depositata il 23/10/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 16/12/2021 dal Consigliere Relatore Dott.

ROBERTO GIOVANNI CONTI. Fatti e ragioni della decisione La CTR della Calabria, con la sentenza indicata in epigrafe, ha dichiarato inammissibile l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate- Riscossione contro la IGA (associazione di professionisti) per l'impugnazione della sentenza della CTP di Catanzaro che aveva accolto il ricorso avverso l'intimazione di pagamento relativa a cartelle asseritamente mai notificate. Secondo la CTR la costituzione nel giudizio di appello dell'Agenzia delle entrate-Riscossione a mezzo di difensore iscritto al libero foro era affetta da radicale nullità non risultando l'ente anzidetto, succeduto ad Equitalia, difeso dall'Avvocatura dello Stato.

L'Agenzia delle entrate-Riscossione, Ader, a mezzo dell'Avvocatura dello Stato, ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un motivo. La parte intimata si è costituita con controricorso, pure depositando memoria. Col l'unico motivo proposto la ricorrente assume la violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n.546 del 1992, art. 11 e del D.L. n.193 del 2016, art.1, comma 8, conv. nella 1. n.225/2016 e 4 novies d.l. Ric. 2020 n. 03690 sez. MT - ud. 16-12-2021 -2- n.34/2019, conv. nella 1. n.58/2019. Deduce ADER che in qualità di ente pubblico economico, nel giudizio di impugnazione innanzi al giudice di merito, poteva essere rappresentata in giudizio dai suoi dipendenti e da avvocati del libero foro e che pertanto la CTR avrebbe errato nel dichiarare inammissibile l'appello.

Il motivo, ritualmente dedotto, diversamente da quanto postulato dalla controricorrente, avendo impugnato la ricorrente la statuizione resa dalla CTR nella parte in cui la stessa aveva dichiarato inammissibile l'appello per difetto di valida costituzione in giudizio dell'appellante, è fondato, alla stregua dei principi riepilogati da questa Corte -v.Cass.n.29277/2020-. In tale occasione si è ritenuto che la questione della rappresentanza in giudizio dell'Agenzia riscossione è stata esaminata dalle Sezioni Unite di questa Corte- sent. n.30008/2019- le quali hanno precisato che l'Agenzia riscossione si avvale dell'Avvocatura dello Stato nei casi previsti come riservati ad essa dalla Convenzione intervenuta, oppure ove vengano in rilievo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici; mentre si avvale di avvocati del libero foro, senza bisogno di formalità, nè della Delib. prevista dal R.D. 30 ottobre 1933, n.1611, art. 43, comma 4, - nel rispetto del D.Lgs. n.50 del 2016, artt. 4 e 17 e dei criteri di cui agli atti di carattere generale adottati ai sensi dell'art. 1, comma 5 del D.L. n.193 del 2016, conv. in L. n.225 del 2016 - in tutti gli altri casi (Cass.

S.U. del 19.11.2019 n.30008). Pertanto la costituzione dell'agente di riscossione in grado di appello a mezzo di un avvocato del libero foro può ritenersi valida ed efficace. Ric. 2020 n. 03690 sez. MT - ud. 16-12-2021 -3- Ha dunque errato il giudice di appello nel dichiarare l'inammissibilità dell'impugnazione proposta dall'Agenzia delle entrate Riscossione- Ader in quanto difesa da avvocato del libero foro. In conclusione, in accoglimento del ricorso la sentenza impugnata va cassata, con rinvio ad altra sezione della CTR Calabria anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità PQM Accoglie il imo motivo dilricorso,eritiene assorbito il secondo Cassa la sentenza impugnata e rinvia ad altra sezione della CTR Calabria anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità.

Così deciso il 16.12.2021 in Roma. Il