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Ordinanza — n. 1187/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to taxpayer's withdrawal; court declared proceedings extinguished per art. 306 c.p.c.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 1187/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the proceedings extinguished after the tax agency voluntarily withdrew its cassation appeal on May 7, 2020. Although the agency had argued that the Regional Tax Commission erred in refusing to suspend proceedings pending a Council of State review, the taxpayers had not participated in the final hearing. Consequently, the court applied Article 306 of the Code of Civil Procedure to terminate the case without a substantive ruling on the merits.

Regesto Legislator

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Art. 306 c.p.c.; When a party voluntarily withdraws a cassation appeal, the Court of Cassation must declare the proceedings extinguished, thereby precluding any further examination of the substantive legal arguments raised by the withdrawing party.

Parole chiave

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voluntary withdrawal of appeal extinction of proceedings Article 306 c.p.c. tax cassation appeal procedural termination stima fiscale immobiliare revisione della tassazione fiscale esame di cassazione

Disposizioni normative citate

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Art. 306 c.p.c.
Art. 295 c.p.c.
Art. 360 n. 4 c.p.c.
546/1992, in relazione all'art. 360 n.
Art. 360 n. 3 c.p.c.
1142/1949, in relazione all'art. 360 n. 3 c.p.c.: la CTR avrebbe mancato di considerare che la norma in questione sarebbe stata volta a rendere uniforme il mancato aggiornamento delle rendite catastali, attenuando le Ric.
Art. 1 comma 335 I. n. 311/2004
Art. 61 DPR n. 1142/1949
311/2004 nonché dell'art. 61 DPR n. 1142/1949, in relazione all'art.
artt. 295 c.p
Quest'ultima aveva accolto l'impugnazione di Fausto Poli ed Alessandro Poli avverso un avviso di accertamento per estimi catastali, relativo all'anno 2012; Considerato: che il ricorso è affidato a tre motivi; che, col primo, la ricorrente prospetta la violazione e falsa applicazione degli artt. 295 c.p.c.
art. 306 c.p
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Testo completo

ORDINANZA sul ricorso 16642-2018 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE 06363391001, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; - ricorrente - contro POLI FAUSTO, POLI ALESSANDRO; - intimati - avverso la sentenza n. 3885/22/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA PUGLIA, depositata il 29/12/2017; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 16/11/2021 dal Consigliere Relatore Dott.

MAURO MOCCI. Rilevato: che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia che aveva rigettato il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Lecce. Quest'ultima aveva accolto l'impugnazione di Fausto Poli ed Alessandro Poli avverso un avviso di accertamento per estimi catastali, relativo all'anno 2012; Considerato: che il ricorso è affidato a tre motivi; che, col primo, la ricorrente prospetta la violazione e falsa applicazione degli artt. 295 c.p.c. e 39 D.Lgs. n. 546/1992, in relazione all'art. 360 n. 4 c.p.c., giacché la CTR avrebbe erroneamente omesso di disporre la sospensione per pregiudizialità del processo, stante la pendenza di un giudizio avanti il Consiglio di Stato, riguardante la revisione di classamento di unità immobiliari nelle microzone 1 e 2 di Lecce; che, mediante il secondo, l'Agenzia assume la violazione e falsa applicazione dell'art. 7 I. n. 212/2000, ai sensi dell'art. 360 n.3 c.p.c.: diversamente dalla valutazione della CTR, l'avviso di accertamento non sarebbe stato carente di motivazione, avendo richiamato il provvedimento di attivazione del procedimento revisionale, nonché le ragioni poste a fondamento del riclassamento effettuato; che, col terzo rilievo, la ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione dell'art. 1 comma 335 I. n. 311/2004 nonché dell'art. 61 DPR n. 1142/1949, in relazione all'art. 360 n. 3 c.p.c.: la CTR avrebbe mancato di considerare che la norma in questione sarebbe stata volta a rendere uniforme il mancato aggiornamento delle rendite catastali, attenuando le Ric. 2018 n. 16642 sez.

MT - ud. 16-11-2021 -2- sperequazioni fiscali all'interno di uno stesso Comune e dunque avrebbe consentito una revisione massiva dei classamenti degli immobili di proprietà. Da ciò la conclusione che il confronto avrebbe avuto senso solo fra microzone di uno stesso territorio comunale; che gli intimati non si sono costituiti; che, in data 7 maggio 2020, la ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso per cassazione; che, preso atto di quanto sopra, la Corte deve provvedere ai sensi dell'art. 306 c.p.c.

P.Q.M.

La Corte dichiara l'estinzione del giudizio. Così deciso in Roma il 16 novembre 2021 Il Presidente Dr. Antonio Greco DEPOSITATO IN CANCELLERIA C _ L CÌNCELLIEA ESPERTO