Cassation court dismisses appeal due to defective service of process requiring new notification within 90 days.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the tax agency's appeal against a regional commission decision, ordering a remand for proper service of process. The tax authority argued that the lower court correctly suspended collection due to bankruptcy proceedings, but the Court found the notification to the represented companies legally defective. Because the postal operator failed to send the required follow-up letter confirming receipt, the entire notification was null and void, necessitating a new notification within 90 days.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1 legge n. 53/1994; Art. 7, comma 3, legge n. 890/1982: The lack of proof that the postal operator sent the follow-up letter confirming receipt renders the initial notification null and void, requiring a new notification.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
o la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 5686 del ruolo generale dell'anno 2015 proposto da: Agenzia delle entrate, in persona del direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi„ n. 12, è domiciliata; - ricorrente - contro Altair Informatica s.r.I., in persona del legale rappresentante, e SaFin s.r.I., in persona del legale rappresentante; - intimate - per la cassazione della sentenza della Commissione tributaria regionale del Piemonte, n. 858/34/2014, depositata in data 3 luglio 2014; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 12 novembre 2021 dal Consigliere Giancarlo Triscari; rilevato che: dalla esposizione in fatto della sentenza impugnata si evince che: l'Agenzia delle entrate aveva notificato a Altair Informatica s.r.l. ed a Safin s.r.l. rispettive cartelle di pagamento conseguenti ad iscrizione a titolo straordinario in qualità di socie e coobbligate di Cedat s.r.l., società dichiarata fallita; avverso le cartelle di pagamento le società avevano proposto rispettivi ricorsi che, previa riunione, erano stati accolti dalla Commissione tributaria provinciale di Vercelli; avverso la pronuncia del giudice di primo grado l'Agenzia delle entrate aveva proposto appello; la Commissione tributaria regionale ha rigettato l'appello, in particolare ha ritenuto che: atteso che il curatore del fallimento della società Cedat s.r.l. aveva presentato istanza per accertamento con adesione, ne derivava in favore delle società coobbligate l'effetto sospensivo dei termini di impugnazione dell'accertamento e di riscossione delle imposte in pendenza del giudizio, sicchè le cartelle di pagamento erano state emesse in violazione dell'art. 12, d.lgs. n. 218/1997; l'Agenzia delle entrate ha quindi proposto ricorso per la cassazione della sentenza affidato ad un unico motivo di censura; le società sono rimaste intimate; considerato che: deve preliminarmente rilevare che il ricorso risulta notificato alle società a mezzo posta presso il proprio difensore; dall'esame dell'avviso di ricevimento si evince, in particolare, che la notifica è stata eseguita con consegna all'impiegata dello studio, ma non risulta che si sia provveduto al successivo adempimento di notifica della comunicazione di avvenuta notifica; va a tal proposito precisato che l'art. 1, legge n. 53/1994, prevede che l'avvocato, munito di procura alle liti a norma dell'art. 83 del codice di procedura civile e della autorizzazione del consiglio dell'ordine nel cui albo è iscritto a norma dell'art. 7 della presente legge, può eseguire la notificazione di atti in materia civile, amministrativa e stragiudiziale a mezzo del servizio postale, secondo le modalità previste dalla legge 20 novembre 1982, n. 890; l'art. 7, comma 3, legge n. 890/1982 prevede che se il piego non viene consegnato personalmente al dlestinatario dell'atto, l'operatore postale dà notizia al destinatario medesimo dell'avvenuta notificazione dell'atto a mezzo di lettera raccomandata; la mancanza dimostrazione dell'effettuazione della notifica della raccomandata informativa comporta la nullità della notifica, con conseguente necessità di disporre la rinnovazione;
P.Q.M.
La Corte: dispone il rinvio a nuovo ruolo, ordinando alla ricorrente di provvedere al rinnovo della notifica entro giorni novanta dalla comunicazione della presente ordinanza. Così deciso in Roma, addì 12 novembre 2021. Il Presidente ,,L4A-Ttd DEPOSITATO /N