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Ordinanza — n. 6952/2022 — snciv Generato dall'IA

Italian Supreme Court remands VAT margin regime case to lower court for full file review.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6952/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court dismissed the cassation appeal against a regional tax commission decision regarding VAT on used cars. The lower court upheld the tax authority's rejection of the margin regime and denied input tax deductions for accessory expenses. The court ordered the case remanded to the lower court for a new hearing after reviewing the complete case file.

Regesto Legislator

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Art. 366 c.p.c.; Art. 106 c.p.c.: When a cassation appeal requires the examination of acts from the merits proceedings not yet fully considered, the court must order the acquisition of the complete case file and remand the cause to a new hearing.

Parole chiave

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VAT margin regime input tax deduction used cars import cassation remand tax audit correction sottrazione dell'iva imposta sui veicoli a motore imposta sull'importazione

Disposizioni normative citate

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Art. 366 c.p.c.
Art. 106 c.p.c.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 28562/2013 R.G. proposto da Sud Italia Auto Import di G. Ciracì e F. s.r.I., in persona del legale rappresentate pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Giuseppe Rinaldi, con domicilio eletto presso lo studio dell'avv. Chiara Caroli, sito in Roma, via Costantino Corvisieri, 54 - ricorrente - contro Agenzia delle Entrate, in persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso la quale è domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12 - controricorrente - avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia,sez. dist. di Taranto, n. 228, depositata il 24 dicembre 2012.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 6 dicembre 2021dal Consigliere Paolo Catallozzi; RILEVATO CHE: - la Sud Italia Auto Import di G. Ciracì e F. s.r.l. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia, sez. dist. di Taranto, depositata il 24 dicembre 2012, che, in accoglimento dell'appello proposto dall'Ufficio, ha dichiarato legittimo l'avviso di accertamento con cui è stata rettificata la dichiarazione i.v.a. relativa all'anno 2000, recuperata la maggiore imposta non versata e irrogate le relative sanzioni, rideterminando le sanzioni nella misura del minimo edittale; - dall'esame della sentenza impugnata si evince che con l'atto impositivo l'Ufficio ha contestato, in relazione ad operazioni di acquisto di autovetture usate di provenienza intracomunitaria, l'indebito assolvimento dell'i.v.a. mediante il cd. regime del margine, nonché l'illegittima detrazione dell'i.v.a. di rivalsa relative a spese accessorie; - il giudice di appello ha rilevato che nei casi in esame non sussistevano i presupposti per l'assolvimento dell'i.v.a. secondo tale modalità e che la contribuente avrebbe potuto agevolmente verificare tale circostanza dal contenuto della documentazione tecnica trasmessale; - il ricorso è affidato a sette motivi; - resiste con cohtroricorso l'Agenzia delle Entrate;

CONSIDERATO CHE: - l'esame del ricorso richiede l'esame degli atti dei giudizi di merito contenuti nel fascicolo d'ufficio

P.Q.M.

la Corte dispone l'acquisizione del fascicolo d'ufficio dell'intero giudizio e rinvia la causa a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nell'adunanza camerale del 6 dicembre 2021. Il Presidente DEPOSITATO IN CANCELLERIA Giuseppe Fuochi Ti