Italian Court of Cassation remands case to public hearing due to procedural necessity for oral argument.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the interlocutory order necessary to address the case in public hearing. The appellant, a nursing home, challenged an appellate court ruling that partially nullified a residence agreement and ordered payment to the parents of a deceased resident. The court determined that the legal questions raised required direct examination of the parties and evidence, necessitating a remand for public session.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 374, comma 1, lett. a) c.p.c.; Art. 374, comma 1, lett. b) c.p.c.: When a case involves complex factual or legal issues requiring direct examination of parties and evidence, the court must remand the case to public hearing.
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RL0L,o-roPAA sul ricorso 2406/2019 proposto da: CASA DI RIPOSO LIVIA IERALLA ONLUS, in persona del presidente e legale rappresentante pro tempore, domiciliata ex lege in Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, rappresentata e difesa dagli avvocati Muciaccia Giancarlo e Bianca Marco Antonio; - ricorrente - contro LAVINI BARBARA, LAVINI ROBERTO, elettivamente domiciliati in Roma Via L. Andronico 24 presso lo studio dell'avvocato Ilaria Ric. 2019 n. 02406 sez. 53 - ud. 28-09-2022 Romagnoli che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato Augusto Truzzi ed all'avvocato Francesco Trebeschi; - controricorrenti - avverso la sentenza n. 641/2018 della CORTE D'APPELLO di TRIESTE, depositata in data 8/11/2018; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 28/09/2022 dal consigliere dott.
SCRIMA ANTONIMA. Rilevato che: la Casa di Riposo "Livia Ieralla" Onlus ha proposto ricorso per cassazione, basato su cinque motivi e illustrato da memoria, avverso la sentenza n. 641/18, depositata in data 8 novembre 2018, con la quale la Corte di appello di Trieste, accogliendo il gravame proposto nei confronti dell'attuale ricorrente da Barbara e Roberto Lavini e avverso la sentenza del Tribunale di Trieste n. 85/2017 del 7 febbraio 2017, ha dichiarato la nullità parziale dell'accordo per il ricovero di Vinicio Lavini, genitore degli attuali ricorrenti, e, per l'effetto, ha condannato l'appellata al pagamento, in favore degli appellanti, della somma di euro 86.296,50, oltre interessi ai tassi di legge dal dì dei singoli pagamenti al saldo, nonché alle spese del doppio grado del giudizio di merito;
Barbara e Roberto Lavini hanno resistito con controricorso, pure illustrato da memoria; considerato che: il ricorso all'esame pone questioni per le quali è opportuna la trattazione della causa in pubblica udienza,
P.Q.M.
la Corte rinvia la causa a nuovo ruolo, disponendone la trattazione in pubblica udienza. Ric. 2019 n. 02406 sez. 53 - ud. 28-09-2022 -2- Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Terza Civile della Corte Suprema di Cassazione, il 28 settembre 2022.