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Ordinanza Interlocutoria — n. 23321/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation Court dismisses appeal for jurisdictional transfer of ordinary community dissolution case to Second Section.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 23321/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed Andrea Spinola's interlocutory appeal seeking to transfer jurisdiction over an ordinary community dissolution case to the Second Section. Spinola argued the matter should be heard there due to a connection with a related execution opposition appeal already assigned to that section. The Court rejected this request, ruling that the ordinary dissolution proceeding is not subject to the jurisdictional tables governing execution proceedings.

Regesto Legislator

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Art. 43 delle vigenti tabelle triennali; The Court of Cassation holds that proceedings for the dissolution of an ordinary community of property are not subject to the jurisdictional tables applicable to execution proceedings and must remain assigned to the Section originally designated for such matters.

Parole chiave

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ordinary community dissolution jurisdictional tables execution proceedings Cassation jurisdiction interlocutory appeal dismissal azione di divisione dell'eredità divorzio contenzioso controversie patrimoniali

Disposizioni normative citate

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Art. 23, comma 8 bis, del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 23 giugno 2022 dal Consigliere RAFFAELE ROSSI; Lette le conclusioni motivate del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale ALBERTO CARDINO, formulate ai sensi e con le modalità previste dall’art. 23, comma 8 bis, del d.l.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 23646/2019 R.G. proposto da SPINOLA ANDREA, elettivamente domiciliato in Roma, via Antonio Baiamonti n. 4, presso lo studio dell’Avv. Laura Cappello, dal quale, unitamente all’Avv. Gino Fagnano, è rappresentatoe difeso –ricorrente – contro MARTINI CARISSIMO LAVINIA, in difetto di domicilio eletto in ROMA, domiciliata per legge ivi presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’Avv. Marcello Apollonio –controricorrente – nonché contro MARTINI CARISSIMO SABINA E MARTINI CARISSIMO FLAVIA , elettivamente domiciliatein Roma, via Poggio Moiano n. 23, presso lo studio dell’Avv.

Ilaria Barbanti, dallaquale sono rappresentat e e difes e –controricorrente – DIVISIONE r.g. n. 23646/2019 Cons. est. Raffaele Rossi nonché contro TARITA S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, viaCicerone n. 66, presso lo studio dell’Avv. Carlo Sanvitale, dal quale, unitamente all’Avv. Francesco Linguiti, è rappresentato e difeso –controricorrente – nonché contro COLETTI CAMILLA COLETTI BEATRICE –intimate – Avverso la sentenza n. 89 /2019 del TRIBUNALE DI MACERATA , depositata il giorno 23 gennaio2019.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 23 giugno 2022 dal Consigliere RAFFAELE ROSSI; Lette le conclusioni motivate del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale ALBERTO CARDINO, formulate ai sensi e con le modalità previste dall’art. 23, comma 8 bis, del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, e successive modifiche, con le quali chiede l’accoglimento del primo motivo diricorso, assorbiti gli altri; considerato che Andrea Spinola ricorre, affidandosi a cinque motivi, avverso la sentenza in epigrafe indicata che ha dichiarato inammissibile la opposizione agli atti esecutivi dallo stesso Spinola proposta intesa alla declaratoria della nullità delle operazioni di vendita all’incanto, del provvedimento di aggiudicazione provvisoria e di tutti gli atti, incluso il decreto di trasferimento di immobile, del subprocedimento di vendita delegato a notaio nell’àmbito di un giudizio ordinario di scioglimento di una comunione su beni immobili; r.g. n. 23646/2019 Cons. est.

Raffaele Rossi resistono, con rituale e tempestivo controricorso, i condividenti Lavinia Martini Carissimo, Sabina Martini Carissimo Flavia Martini Carissimo e l’aggiudicataria del cespite Tarita s.r.l., mentre non svolgono attività in grado di legittimità Camilla e Beatrice Coletti; fissato per la pubblica udienza del 23 giugno 2022, il ricorso, in assenza di richiesta di discussione orale, è trattato in camera di consiglio, per la quale il Procuratore Generale deposita conclusioni motivate, mentretutte le parti costituite depositano memoria; il presente ricorso concerne giudizio di scioglimento di comunione ordinaria, non svolto nell’àmbito di procedura esecutiva, materia tabellarmente devoluta ad altra sezione (la seconda) di questa Corte ai sensi del § 43 delle vigenti tabelle triennali; la controversia in esame presenta elementi di connessione con altro ricorso, avente ad oggetto opposizione avverso gli atti del medesimo subprocedimento di vendita delegata in giudizio di divisione ordinaria, pendente innanzi questa Corte (iscritto al R.G. 19521 dell’anno 2019) ed assegnato per la trattazione , come da segnalazione delle parti riscontrata dalla Cancelleria, alla Seconda Sezione civile; p.q. m. dispone la trasmissione degli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione del procedimento alla SecondaSezione civile.

Così deciso in Roma, nella