Italian asylum appeal dismissed due to missing lawyer's certification of power of attorney date validity.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the asylum appeal inadmissible because the power of attorney lacked the mandatory certification of its issuance date by the lawyer. The Ministry of the Interior did not contest the appeal, but the Court ruled that the specific statutory requirement for date certification renders the document void. Consequently, the appeal was rejected, and the applicant was ordered to pay the additional unified contribution fee.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 35 bis, comma 13, d.lgs. n. 25/08; Art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002: A special power of attorney for cassation appeals in immigration matters must explicitly contain the lawyer's certification of the date of issuance subsequent to the notification of the contested decision; failure to include this certification results in the inadmissibility of the appeal and the sole liability of the appellant for procedural costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
to la seguente ORDINANZA sul ricorso n. 34606/19 proposto da: -) Dem Seydou, elettivamente domiciliato a Roma, presso la cancelleria della Corte di cassazione, difeso dall'avvocato Giovanni Villari in virtù di procura speciale apposta in calce al ricorso; - ricorrente - contro -) Ministero dell'Interno; avverso il decreto del Tribunale di Messina 24.9.2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 16 dicembre 2021 dal Consigliere relatore dott. Marco Rossetti. FATTI DI CAUSA 1. L'odierno ricorrente ha impugnato per cassazione il provvedimento in epigrafe indicato, reiettivo della sua domanda di asilo o, in subordine, di concessione della protezione sussidiaria o del permesso di soggiorno per 4 motivi umanitari.
2. Il Ministero dell'interno non ha notificato controricorso, ma solo depositato "atto di costituzione", al fine dell'eventuale partecipazione alla discussione in pubblica udienza. RAGIONI DELLA DECISIONE 40(., Pagihal R.G.N. 34606/19 Camera di consiglio del 16.12.2071 1. Il ricorso è inammissibile per difetto di valida procura alle liti (ciò che esime il Collegio dall'illustrare i motivi di censura). La procura conferita dal ricorrente al proprio difensore, infatti, è priva della certificazione, da parte del difensore, dell'effettiva data di rilascio, richiesta a pena di inammissibilità dall'art. 35 bis, comma 13, d. Igs. 25/08.
2. Su tale questione le Sezioni Unite di questa Corte, con la sentenza n. 15177/2021, hanno affermato, componendo il contrasto creatosi fra le sezioni semplici, che "la procura speciale per il ricorso per cassazione, per le materie regolate dall'art. 35 bis, c. 13 d.lgs. n. 25/2008 e dalle disposizioni di legge che ad esso rimandano, deve contenere in modo esplicito l'indicazione della data successiva alla comunicazione del provvedimento impugnato e richiede che il difensore certifichi, anche solo con una unica sottoscrizione, sia la data della procura successiva alla comunicazione che l'autenticità della firma del conferente".
3. La questione di legittimità costituzionale del citato art. 35-bis, comma 13 - sollevata, successivamente a detta sentenza, da questa Corte con ordinanza interlocutoria n. 17970/2021, è stata decisa dalla Corte costituzionale nella camera di consiglio del 2 dicembre 2021 nel senso della non fondatezza (cfr. comunicato stampa emesso in pari data dalla stessa Corte costituzionale e pubblicato sul sito web della medesima Corte).
4. Non occorre provvedere sulla regolamentazione delle spese del giudizio di legittimità in assenza di attività difensiva dai parte dell'intimato Ministero. Il pagamento del doppio contributo, se dovuto, va posto a carico del ricorrente, in applicazione del principio - enunciato dalla citata sentenza n. 15177/2021 delle Sezioni Unite - per cui "il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato previsto dall'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, in caso di declaratoria di inammissibilità del ricorso per cassazione conseguente alla mancata presenza, all'interno della procura speciale, della data o della certificazione del difensore della sua posteriorità rispetto alla comunicazione del provvedimento impugnato, va posto a carico R.G.N, 34606/19 Camera di consiglio del 16.12.2021 della parte ricorrente e non del difensore, risultando la procura affetta da nullità e non da inesistenza".
P.q.m. (-) dichiara inammissibile il ricorso; (-) ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, dà atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte del ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello previsto per il ricorso a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13, se dovuto. (vt Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Terza Sezione civile della Corte di cassazione, addì 16 dicembre 2021. Il pi'esidente (Giacomo, Travaglino) DEP777.4TO IN CANCELLERIA 9 FEB 2n2 IL CAr-T(.