Cassation appeal dismissed for lack of notification to necessary co-litigant Giuliana Bicchi, requiring remand.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the appeal against the Florence Court of Appeal's decision regarding a mandatory easement dispute. The lower court had granted the easement to Antonio Nesti against the opposing parties, finding no legal necessity for mechanical access due to pedestrian routes. The cassation appeal was rejected because it failed to notify Giuliana Bicchi, a necessary co-litigant, violating procedural requirements. Consequently, the case was remanded to the original court for a new trial after the missing party was notified.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364 c.p.c.; Art. 365 c.p.c.: A cassation appeal is inadmissible and must be remanded if it is not notified to a necessary co-litigant, as their participation is indispensable for the judgment's validity.
Parole chiave
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ha pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.10829/2017 R.G. proposto da : NESTI ANTONIO, elettivamente domiciliato in ROMA VIA E.Q. VISCONTI, 99, presso lo studio dell’avvocato VITALE VANESSA (VTLVSS70T62H501Q) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro GIORGETTI RICCIARDO, CESERI PAOLO, elettivamente domiciliato in ROMA CIRCONVALLAZIONE CLODIA N.36, presso lo studio dell’avvocato OREFICE MARIA IDA (RFCMRD66H43F537Y) rappresentato e difeso dall'avvocato LENZIGABRIELE (LNZGRL55A16D612U) -controricorrenti- nonchè contro PATALANO DOMENICO, BALDI MASSIMO, PINO LUCIA, PATALANO ANGELINA, PINO MARIA, PINO FRANCESCO -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO FIRENZE n. 2087/2016 depositata il 15/12/2016.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 28/06/2022 dal Consigliere MAURO MOCCI Con sentenza n. 2087 del 15 dicembre 2016, la Corte d’appello di Firenze accoglieva il gravame proposto da Ricciardo Giorgetti e Paolo Ceseri contro Antonio Nesti e nella contumacia di Massimo Baldi, Giuliana Bicchi, Angelina Patalano, Domenico Patalano, Francesco Pino, Lucia Pino e Maria Pino, così riformando la sentenza del Tribunale di Pistoia, che invece aveva rigettato l’originaria domanda (negatoria servitutis), accogliendo per converso la domanda riconvenzionale del Nesti, voltaad ottenere la costituzione di una servitù coattiva a favore dei suoi fondi, ex art.1051 c.c. Rilevava il giudice di secondo grado che, sulla scorta della CTU disposta “più approfondita di quella svolta in primo grado”, pur non avendo la particella 144 diretto accesso sulla strada, non avrebbe potuto considerarsi interclusa, giacché al suddetto fondo si sarebbe potuto pervenire a piedi, accedendo in due modi attraverso delle scale.
Sarebbe pertanto mancato il presupposto della carenza di uscita sulla via pubblica, nonché quello della coltivazione e del conveniente uso del fondo, essendo l’appezzamento in questione un resede pertinenziale al fabbricato, in funzione di orto-giardino, per la cui coltivazione non sarebbe stato necessario l’utilizzo di mezzi meccanici. Analogo discorso sarebbe valso altresì per le particelle 564 e 461. Per la cassazione della predetta sentenza ricorre Antonio Nesti, sulla scorta di tre motivi. Ricciardo Giorgetti e Paolo Ceseri, ritualmente costituitisi, hanno concluso per la reiezione del ricorso.
Rileva preliminarmente la Corte che il ricorso per cassazione non risulta notificato a Giuliana Bicchi, litisconsorte necessaria. Pertanto il giudizio va rinviato a nuovo ruolo e al ricorrente va concesso termine di giorni 60 per provvedere all’adempimento. P. Q. M. La Corte rinvia a nuovo ruolo la causa, ordinando la notifica del ricorso a Giuliana Bicchi e concedendo all’uopo al ricorrente termine fino a giorni sessanta dalla data della comunicazione, affinché vi provveda. Così deciso